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XRP aggiunto all'indice del prezzo di regolamento delle criptovalute Nasdaq US

XRP esplode nell’indice Nasdaq Crypto US Settlement Price, segnando un passo monumentale verso l’adozione istituzionale e ponendo le basi per un’espansione di mercato senza precedenti.

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XRP aggiunto all'indice del prezzo di regolamento delle criptovalute Nasdaq US

XRP incluso nel redesign dell’indice Nasdaq

Il 6 giugno, l’Hashdex Nasdaq Crypto Index US ETF ha presentato un aggiornamento alla U.S. Securities and Exchange Commission (SEC), descrivendo una revisione del suo indice di riferimento. Il documento nota che Nasdaq Inc. ha riconfigurato il Nasdaq Crypto US Settlement Price Index (NCIUS) il 2 giugno, espandendo la sua composizione oltre bitcoin (BTC) ed ethereum (ETH) per includere quattro asset digitali aggiuntivi. Come indicato nel deposito:

A partire dal 2 giugno 2025, l’Indice ha introdotto costituenti addizionali dell’indice (cardano (ADA), solana (SOL), stellar lumens (XLM) e XRP (XRP)).

Questo ETF, negoziato con il ticker NCIQ, fornisce un’esposizione ponderata per la capitalizzazione di mercato a BTC ed ETH all’interno di un quadro regolamentato di scambi negoziati. Traccia il Nasdaq Crypto US Settlement Price Index, che applica una metodologia basata su regole che permette l’inclusione di nuovi asset digitali nel tempo.

Sebbene la base di asset dell’indice si sia ampliata, le limitazioni normative esistenti vietano all’Hashdex ETF di detenere criptovalute diverse da BTC ed ETH. Di conseguenza, l’ETF è incapace di replicare l’indice ampliato, creando il rischio di divergenza delle prestazioni. L’esclusione degli asset recentemente incorporati introduce la possibilità di un aumento dell’errore di tracciamento, dato il disallineamento tra le partecipazioni del fondo e il benchmark.

La documentazione SEC evidenzia esplicitamente questa discrepanza:

Sotto le attuali restrizioni normative, il Trust è autorizzato a detenere solo bitcoin ed ethereum, e non è autorizzato a detenere i nuovi costituenti dell’indice e, come tale, il rischio di potenziale errore di tracciamento è aumentato.

Nasdaq ha presentato una proposta di modifica delle regole separata alla SEC il 7 marzo, cercando il permesso per l’ETF di adottare l’indice Nasdaq Crypto Index (NCI) più ampio come suo benchmark ufficiale. Questo indice comprende BTC, ETH, XRP, SOL, ADA, XLM, insieme a chainlink (LINK), litecoin (LTC) e uniswap (UNI). Notoriamente, XRP è stato incorporato nel NCI il 3 giugno 2024. Se la SEC approverà il cambiamento, l’ETF sarebbe anche autorizzato a detenere tutti i costituenti dell’indice. Una determinazione finale dall’agenzia è attesa entro il 2 novembre 2025.

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