Il trader veterano Peter Brandt ha riaffermato la sua prospettiva rialzista a lungo termine su bitcoin, prevedendo che potrebbe raggiungere i $200.000 entro il terzo trimestre del 2029 nonostante l’attuale ribasso che ha cancellato tutti i guadagni della criptovaluta nel 2025.
Veterano Trader Peter Brandt Impassibile di fronte al Calo di BTC, Prevede $200K nel Prossimo Ciclo

La caduta ribassista alimenta la capitolazione
Il veterano trader di futures Peter Brandt ha affermato la sua posizione rialzista a lungo termine su bitcoin (BTC), dichiarando di non essere turbato dal calo dei prezzi attuale, che ha cancellato tutti i guadagni della criptovaluta del 2025. In un post del 21 novembre su X, Brandt ha dichiarato che l’attuale “dumping è la cosa migliore che possa accadere a bitcoin,” e prevede che la criptovaluta raggiungerà eventualmente i $200.000 nel terzo trimestre del 2029.
La riaffermazione rialzista di Brandt arriva in un contesto di sentimento ribassista prevalente che ha spinto il prezzo di BTC in giù in modo significativo nelle ultime settimane. La caduta ha alimentato i timori che il rally rialzista abbia esaurito il suo corso, inducendo molti investitori, compresi i detentori a lungo termine, a liquidare le loro partecipazioni.
Come riportato da Bitcoin.com News, il BTC è precipitato a $80.537 il 21 novembre mentre la svendita continuava, spingendo la criptovaluta giù di oltre il 10% per la settimana e riducendo la sua capitalizzazione di mercato a $1,67 trilioni. Gli analisti attribuiscono il declino a fattori come enormi deflussi dagli ETF spot su Bitcoin e il crollo della narrativa macro che aveva sostenuto il suo rally quest’anno.
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Con il BTC ora più del 30% al di sotto del picco del 6 ottobre di $126.080, i detentori in panico stanno aggiungendo pressione alle vendite. Brandt, tuttavia, ha messo in dubbio la logica di “tirarsi fuori” solo per aspettare il prossimo massimo di mercato:
“Cosa strana – la psicologia del mercato. Alcuni detentori di BTC incagliati ora dicono che si tireranno fuori al prossimo massimo del ciclo. [Il] problema è che saranno acquirenti, non venditori, al prossimo massimo del mercato, pensando che il mercato avrà ancora spazio per salire,” ha spiegato Brandt.
Critiche a Michael Saylor
Il trader veterano ha anche ribadito le sue critiche di lunga data a Michael Saylor e al modello di accumulo di BTC della sua società (Strategy, MSTR). Brandt ha sostenuto che se il BTC continua a scendere, MSTR potrebbe essere costretta a vendere le sue partecipazioni, il che creerebbe probabilmente “una certa pressione di vendita”.

Quando sfidato da un utente X in merito alla scarsa probabilità di “liquidazione” a causa del fatto che MSTR non ha prestiti a margine garantiti da BTC, Brandt ha sottolineato i livelli di debito dell’azienda rispetto ai suoi beni patrimoniali:
“MSTR ha debiti per possedere beni. I beni sono ricchezza. La ricchezza può essere convertita in denaro solo quando è venduta. Il suo debito e i BTC rappresentano un’enorme offerta sul mercato. Non lasciarti ingannare,” ha detto il trader veterano.
FAQ 💡
- Qual è la previsione di Peter Brandt per il BTC? Prevede che bitcoin potrebbe raggiungere i $200.000 entro il terzo trimestre del 2029.
- Come sta andando il BTC ora? Il BTC è sceso a $80.537 il 21 novembre, in calo di oltre il 30% rispetto al picco di ottobre.
- Quali fattori hanno guidato la recente svendita? Gli analisti citano i deflussi dagli ETF e il crollo della narrativa macro.
- Quale critica ha mosso Brandt a MSTR? Ha avvertito che il suo debito e le partecipazioni in BTC potrebbero aggiungere pressione di vendita se i prezzi scendono.














