La decisione di Vanguard di aprire l’accesso agli ETF crittografici segna un’espansione fondamentale per milioni di investitori, ampliando l’esposizione mainstream agli asset digitali come BTC, ETH, XRP e SOL, ridefinendo il modo in cui i portafogli tradizionali affrontano i mercati emergenti.
Vanguard Apre l'Accesso alle Criptovalute con Ampie Quotazioni di ETF BTC, ETH, XRP, SOL

Vanguard Apre le Porte agli ETF Crittografici con BTC, ETH, XRP, SOL in Crescita
Vanguard Group, che gestisce circa 11 trilioni di dollari in asset, ha iniziato a offrire accesso agli exchange-traded funds (ETF) crittografici e ai fondi comuni che detengono criptovalute sulla sua piattaforma. Il cambiamento apre l’accesso a prodotti legati a una vasta gamma di criptovalute, tra cui BTC, ETH, XRP, SOL, HBAR e LTC.
Andrew Kadjeski, capo della filiale intermedia e degli investimenti di Vanguard, è stato citato da Bloomberg il 1° dicembre:
Gli ETF e i fondi comuni di criptovalute sono stati testati durante periodi di volatilità del mercato, funzionando come previsto pur mantenendo la liquidità.
La sua visione ha sottolineato sistemi amministrativi più forti e preferenze degli investitori in cambiamento mentre i mercati crittografici si sviluppavano. Al momento della scrittura, il sito web di Vanguard mostra già molti ETF crittografici disponibili per l’acquisto, inclusi i recentemente lanciati ETF su XRP.

Il cambio di rotta di Vanguard segue anni di scetticismo interno verso gli asset digitali. I dirigenti avevano a lungo descritto le criptovalute come eccessivamente speculative, con i leader senior che sostenevano che il bitcoin “manca di valore intrinseco” e “non ha alcun ruolo nei portafogli d’investimento a lungo termine”. I critici all’interno della società hanno detto: “Mentre molti speculatori hanno guadagnato denaro con le criptovalute, ce ne sono altrettanti se non di più che hanno subito perdite. E sospetto che molti altri perderanno denaro in futuro.”
Per saperne di più: Il Cambiamento Storico di Vanguard è in Corso—L’accesso alle Cripto Potrebbe Non Essere Mai Più lo Stesso: Report
La modifica della politica espande l’accesso per oltre 50 milioni di investitori e tratta i fondi collegati alle criptovalute in modo simile ad altre esposizioni non centrali, come l’oro. Kadjeski ha anche chiarito: “Anche se Vanguard non ha intenzione di lanciare i propri prodotti crittografici, serviamo milioni di investitori con esigenze e profili di rischio diversi, e miriamo a fornire una piattaforma di trading intermedia che offra ai nostri clienti la capacità di investire in prodotti che scelgono.”
L’analista ETF di Bloomberg, Eric Balchunas, ha commentato sulla piattaforma di social media X il 2 dicembre l’impatto della decisione di Vanguard di sollevare il suo divieto sugli ETF bitcoin, affermando:
THE VANGUARD EFFECT: Il bitcoin sale del 6% proprio all’apertura degli Stati Uniti nel primo giorno dopo la rimozione del divieto sugli ETF bitcoin. Coincidenza? Non credo.
“Anche $1 miliardo in volume in IBIT [Blackrock’s Ishares Bitcoin Trust] nei primi 30 minuti di trading. Sapevo che quei Vanguardiani avessero un po’ di spirito speculativo, anche alcuni degli investitori più conservatori amano aggiungere un po’ di piccante al loro portafoglio,” ha aggiunto.
FAQ ⏰
- Quali prodotti crittografici sono ora negoziabili su Vanguard?
Vanguard ora consente la negoziazione di ETF e fondi comuni legati alle criptovalute, tra cui BTC, ETH, XRP, SOL, HBAR e LTC. - Perché Vanguard ha cambiato la sua posizione sulle criptovalute?
Gli analisti affermano che le dinamiche di mercato in cambiamento e la pressione di milioni di clienti hanno spinto l’azienda a invertire il suo lungo scetticismo. - Vanguard prevede di lanciare i propri ETF crittografici?
No, la società dice che non creerà prodotti crittografici proprietari nonostante abiliti l’accesso a fondi di terze parti. - Quanti investitori sono interessati dal cambio di politica di Vanguard?
Il cambiamento apre l’accesso ai fondi collegati alle criptovalute per oltre 50 milioni di clienti Vanguard.














