Il CEO di Coinbase Brian Armstrong e il venture capitalist Tim Draper stanno opponendosi a un compromesso sulla struttura del mercato cripto del Senato, che avvertono potrebbe frenare l’innovazione, minare la privacy e indebolire la leadership degli Stati Uniti negli asset digitali.
Tim Draper Sostiene Brian Armstrong, Dice Che il Compromesso del Senato sulle Cripto è Peggio di Nessuna Legge

Armstrong e Draper si schierano contro il compromesso sulla struttura del mercato cripto del Senato
Il CEO di Coinbase Brian Armstrong ha condiviso sul social media platform X il 14 gennaio l’opposizione a una bozza del Comitato Bancario del Senato, delineando preoccupazioni che la proposta potrebbe limitare la tokenizzazione, la finanza decentralizzata e le stablecoin, indebolendo la privacy finanziaria e la competitività cripto degli Stati Uniti.
Il CEO ha dichiarato:
“Dopo aver esaminato il testo della bozza del Comitato Bancario del Senato nelle ultime 48 ore, purtroppo Coinbase non può supportare il disegno di legge così com’è scritto.”
Successivamente, Armstrong ha dettagliato le obiezioni legate alla struttura del mercato e alla portata regolatoria, descrivendo “un divieto de facto sulle azioni tokenizzate” accanto a “proibizioni DeFi, dando al governo accesso illimitato ai tuoi dati finanziari e rimuovendo il tuo diritto alla privacy.” Ha anche fatto riferimento alle implicazioni per le agenzie, avvertendo dell’“erosione dell’autorità della CFTC, soffocando l’innovazione e rendendola subordinata alla SEC,” evidenziando al contempo gli impatti competitivi tramite “emendamenti di bozza che ucciderebbero le ricompense sulle stablecoin, permettendo alle banche di vietare la concorrenza.”
Il CEO di Coinbase ha rafforzato la sua posizione, affermando: “Preferiremmo non avere nessun disegno di legge piuttosto che un brutto disegno di legge. Speriamo di poter arrivare a una bozza migliore.” Ha successivamente trasmesso un impegno continuo, notando: “Continueremo a lottare per tutti gli americani e per la libertà economica. Il cripto deve essere trattato su un piano di parità con il resto dei servizi finanziari in modo che possiamo costruire questo settore in modo sicuro e affidabile in America.” In un post separato, il CEO di Coinbase ha espresso fiducia nei negoziati, spiegando: “Sono in realtà piuttosto ottimista che otterremo il giusto risultato con continui sforzi. Continueremo a presentarci e lavorare con tutti per arrivarci.”
Per saperne di più: Il disegno di legge sulla struttura del mercato cripto si blocca mentre il Senato rinvia la marcatura
La reazione dell’industria si è estesa oltre Coinbase, con il fondatore di Draper Associates e venture capitalist Tim Draper che ha pubblicamente espresso la propria opinione. Draper ha condiviso su social media platform X:
“Brian Armstrong ha senso qui. Il compromesso attuale del Senato è peggiore che non avere alcun disegno di legge. Sembra che le banche si siano intromesse.”
Lo scambio riflette una preoccupazione più ampia nell’industria che quadri legislativi restrittivi possano limitare l’innovazione, indebolire la concorrenza e ridurre la scelta dei consumatori nei servizi di asset digitali. I sostenitori della finanza basata su blockchain sostengono che regole equilibrate possono tutelare gli utenti, promuovere uno sviluppo responsabile e rafforzare la leadership degli Stati Uniti, evitando misure che limitano le tecnologie emergenti prima che maturino.
Domande Frequenti ⏰
- Perché Coinbase si oppone alla bozza del Comitato Bancario del Senato?
Coinbase afferma che la bozza limiterebbe la tokenizzazione, DeFi, stablecoin e la privacy finanziaria. - Cosa ha detto Brian Armstrong riguardo alle azioni tokenizzate?
Ha avvertito che la bozza equivale a un divieto de facto sulle azioni tokenizzate. - Come potrebbe la bozza influenzare le agenzie di regolamentazione cripto?
Armstrong ha detto che eroderebbe l’autorità della CFTC e favorirebbe la SEC. - Qual è la posizione di Coinbase sulle stablecoin nel disegno di legge?
Il CEO ha detto che gli emendamenti proposti potrebbero uccidere le ricompense sulle stablecoin e ridurre la concorrenza.














