Uno studio sudafricano rivela una crescente adozione della DeFi, prevedendo un volume di 2,8 milioni di dollari entro la fine del 2025, guidato principalmente da clienti al dettaglio.
Studio: Il volume del mercato DeFi del Sud Africa è destinato a raggiungere i 180 milioni di dollari entro il 2028
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FSCA si concentra sull’engagement con le parti interessate
Secondo uno studio condotto dall’Autorità di Condotta del Settore Finanziario del Sudafrica (FSCA), le attività di finanza decentralizzata (DeFi) stanno guadagnando terreno, con un volume previsto che dovrebbe raggiungere i 2,8 milioni di dollari (51.561.720 rand) nel 2025. Lo studio ha identificato i clienti al dettaglio come i principali utilizzatori dei servizi DeFi, seguiti dalle piccole e medie imprese.
In una dichiarazione del 20 febbraio, l’ente di vigilanza finanziaria ha elencato l’inclusione finanziaria migliorata, l’aumento della trasparenza e la riduzione dei costi di transazione come alcuni dei principali benefici della DeFi. La dichiarazione ha evidenziato anche i rischi intrinseci associati alla DeFi, che includono vulnerabilità nei contratti intelligenti, manipolazione del mercato e perdite finanziarie dovute a frodi o guasti delle piattaforme.
La FSCA sostiene che la mancanza di una supervisione regolamentare “robusta” e di misure chiare di protezione dei consumatori lascia gli utenti vulnerabili e potenzialmente mina la fiducia nel mercato. Sottolineando le preziose informazioni ottenute dallo studio, l’ente di vigilanza ha detto che continuerà a monitorare da vicino il settore. Inoltre, l’ente di vigilanza ha affermato che si impegnerà con le parti interessate “per sviluppare quadri normativi appropriati che supportino la crescita di un sistema finanziario sicuro e inclusivo.”
Nel frattempo, lo Studio di Mercato della FSCA, che ha raccolto opinioni da 21 fornitori di servizi per le risorse crittografiche, ha rilevato che il 38% crede che il valore totale bloccato della DeFi (TVL) sia superiore a 27 milioni di dollari. D’altro canto, il 24% degli intervistati ha stimato il TVL tra 2,7 milioni e 27 milioni di dollari, mentre una percentuale simile ha affermato di non essere sicura. Tuttavia, il rapporto dello studio ha dichiarato che il mercato sudafricano della DeFi è previsto raggiungere circa 180,7 milioni di dollari entro il 2028.
Riguardo ai casi d’uso, lo studio ha trovato che poco più della metà (52,38%) degli intervistati ha identificato i pagamenti come il principale caso d’uso, mentre il 47,62% ha indicato il prestito e il prestito. Scambi decentralizzati, tokenizzazione, stablecoin, gestione degli asset e staking sono stati identificati come altri casi d’uso della DeFi.
Sui fattori che vedono guidare la DeFi in futuro, il 62% degli intervistati ha identificato l’adozione delle risorse crittografiche da parte degli investitori mainstream come uno di questi fattori. Gli intervistati hanno anche identificato l’emergere di nuove piattaforme DeFi (43%) e le popolazioni senza accesso ai servizi bancari o sotto-bancarizzate (33%) come motori della DeFi.
In conclusione, lo Studio di Mercato della FSCA ha suggerito che una regolamentazione efficace della DeFi e la protezione dei consumatori e del sistema finanziario possono essere ottenute solo attraverso un impegno attivo con le parti interessate. Questo può essere fatto tramite collaborazioni pubblico-private, documenti consultivi, sandbox regolamentari e attività di scambio di conoscenze come i workshop.
Secondo la FSCA, questi metodi garantiscono chiarezza regolamentare, trasparenza e allineamento tra le autorità e i partecipanti al mercato, affrontando le preoccupazioni blockchain e adattandosi agli standard internazionali in evoluzione.














