Il mercato delle stablecoin ha visto una crescita esplosiva nel 2024, con la fornitura totale che ha raggiunto i $214 miliardi e il volume di trasferimento che ha toccato i $35 trilioni, secondo un nuovo rapporto di Dune Analytics e Artemis Terminal.
Studio Dune mostra che l'offerta di stablecoin è cresciuta del 63% nel 2024, raggiungendo i $225 miliardi
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Stablecoin in DeFi: $35 Trilioni in Trasferimenti Guidati dalla Finanza Decentralizzata
Il mercato delle stablecoin ha registrato una crescita significativa nel 2024, con la fornitura totale che ha raggiunto i $214 miliardi e il volume di trasferimento che ha toccato i $35 trilioni, secondo un rapporto di Dune e Artemis. Le stablecoin, ancorate 1:1 ad asset come il dollaro statunitense, sono diventate un ponte critico tra la finanza tradizionale e l’economia cripto, facilitando i pagamenti transfrontalieri e migliorando la liquidità nei mercati degli asset digitali.

L’adozione istituzionale è accelerata, con gestori di asset e fornitori di pagamenti che sempre più integrano le stablecoin nelle loro operazioni. Nonostante questa crescita, le stablecoin rappresentano solo una frazione della liquidità tradizionale in valuta fiat, con l’offerta monetaria M1 degli Stati Uniti a $18.4 trilioni. Tuttavia, in termini di volume delle transazioni, le stablecoin hanno superato grandi reti di pagamento come Visa e Mastercard, elaborando $35 trilioni in trasferimenti rispetto ai $15.7 trilioni di Visa e $9 trilioni di Mastercard nel Q4 2024.
USDC è emerso come leader nel volume di trasferimenti, rappresentando il 66% del totale dei trasferimenti in stablecoin, mentre USDT rimane dominante nelle transazioni peer-to-peer, particolarmente sulla rete Tron. Nel frattempo, le stablecoin decentralizzate come la USDe di Ethena hanno guadagnato trazione, con la capitalizzazione di mercato della USDe che ha raggiunto i $6.2 miliardi entro un anno dal suo lancio.
Ethereum e Tron continuano a dominare l’attività delle stablecoin, ma Solana e Base hanno visto una crescita significativa, guidata dal trading di memecoin e dall’attività DeFi. Base, in particolare, è diventato un hub per le stablecoin regionali come EURC e BRZ, espandendo l’inclusione finanziaria offrendo alternative on-chain a basso costo per le transazioni in fiat.
Il rapporto evidenzia il ruolo crescente delle stablecoin sia nella finanza decentralizzata che in quella tradizionale, con le applicazioni DeFi che guidano la maggior parte del volume di trasferimento. Man mano che i quadri normativi evolvono, le stablecoin sono destinate a svolgere un ruolo ancora più grande nell’infrastruttura finanziaria globale, secondo lo studio di Dune e Artemis.














