Uno studio recente di TRM Labs mette in evidenza la duplice natura delle stablecoin, mostrando sia la loro crescita massiccia che il crescente ruolo nell’attività criminale, insieme ai cambiamenti nell’adozione globale delle criptovalute.
Studio di TRM Labs Segnala un Aumento dell'Uso Criminale delle Stablecoin Nonostante il 99% di Attività Lecite

Il duplice ruolo di velocità e costo
I volumi di transazioni in stablecoin hanno raggiunto un record di oltre 4 trilioni di dollari tra gennaio e luglio di quest’anno, secondo uno studio di TRM Labs. I risultati sottolineano la crescente importanza degli asset, notando un aumento dell’83% nei volumi tra luglio 2024 e luglio 2025. Parallelamente, gli emittenti di stablecoin leader hanno aumentato collettivamente la loro quota del mercato totale delle criptovalute del 52%.
Mentre TRM Labs valuta che il 99% dell’attività delle stablecoin è lecita, gli asset sono sempre più preferiti dai criminali. Solo nel primo trimestre del 2025, le stablecoin hanno rappresentato il 60% di tutto il volume delle transazioni illecite di criptovalute. TRM Labs collega questa preoccupante tendenza agli stessi fattori che attraggono utenti legittimi: costi di transazione bassi, velocità e ampia disponibilità su blockchain aperte come Tron ed Ethereum.
Ripartizione del volume illecito
L’analisi del volume delle stablecoin illecite rivela tre categorie dominanti, che insieme rappresentano l’83,3% del totale. “Blocklisted” (38,4%) è il segmento più ampio, rappresentando fondi inviati a o da indirizzi noti per essere associati ad attività criminali. La sua dominanza suggerisce che gli sforzi per identificare e limitare indirizzi ad alto rischio stanno efficacemente segnalando una grande parte dei fondi illeciti.
Le sanzioni hanno rappresentato il 27,6% del totale, il che indica l’uso delle stablecoin per bypassare i sistemi finanziari tradizionali ed eludere restrizioni internazionali. Le truffe (17,3%), che includono vari tipi di frode, costituiscono la terza porzione più grande.
Cambiamenti nell’adozione globale delle criptovalute
Oltre all’uso delle stablecoin, lo studio di TRM Labs ha valutato i tassi di adozione delle criptovalute in 121 paesi, rivelando significativi cambiamenti regionali. Come mostrato dai dati, l’India ha mantenuto il suo posizionamento come il paese numero uno per adozione. Gli Stati Uniti hanno assicurato la seconda posizione dopo un aumento del 50% nel volume di transazioni, che lo studio attribuisce a una combinazione di fattori politici, regolatori e strutturali.
Il Sud Asia è emerso come la regione in più rapida crescita per l’adozione delle criptovalute, registrando un aumento dell’80% tra gennaio e luglio 2025 rispetto allo stesso periodo nel 2024. Lo studio ha inoltre rilevato un aumento dell’adozione nel Nord Africa, nonostante le criptovalute siano vietate o fortemente limitate nella regione.
FAQ 💡
- Qual è il volume record di transazioni per le stablecoin quest’anno? I volumi di transazioni in stablecoin hanno superato i 4 trilioni di dollari da gennaio a luglio 2025.
- Di quanto sono aumentati i volumi di stablecoin in un anno? C’è stato un aumento dell’83% nei volumi di transazioni di stablecoin da luglio 2024 a luglio 2025.
- Quale percentuale dell’attività delle stablecoin è considerata illecita? Nel primo trimestre del 2025, il 60% di tutte le transazioni di criptovalute illecite è stato condotto utilizzando stablecoin.
- Quali regioni sono in testa nell’adozione delle criptovalute? L’India rimane il primo paese per l’adozione delle criptovalute, seguita dagli Stati Uniti, con il Sud Asia che mostra la crescita più rapida con un aumento dell’80%.














