Gli stablecoin sono passati da progetti sperimentali a componenti essenziali dei sistemi di pagamento globali, guidati da velocità, chiarezza normativa e prontezza infrastrutturale, secondo il rapporto State of Stablecoins 2025 di Fireblocks.
Stablecoin Diventano Mainstream: 9 Istituzioni Finanziarie su 10 Ora in Fase di Implementazione, Dicono gli Esecutivi

Sondaggio di Fireblocks: il 90% delle aziende ha iniziative sugli stablecoin in corso
Il rapporto, basato su un sondaggio di 295 dirigenti finanziari, rivela che il 90% delle aziende sta attivamente implementando gli stablecoin, con quasi la metà di tutte le transazioni sulla piattaforma di Fireblocks che coinvolgono questa classe di attività nel 2024. Banche e fornitori di pagamenti ora elaborano oltre 35 milioni di transazioni mensili con stablecoin, sottolineando la loro integrazione nella finanza tradizionale. I pagamenti transfrontalieri dominano i casi d’uso, in particolare per i flussi B2B nei mercati emergenti, in quanto i canali tradizionali lottano con ritardi e costi elevati.

La velocità e la liquidità superano il risparmio sui costi come principali motivazioni, con il 48% degli intervistati che cita la regolazione più rapida come principale vantaggio. La crescita dei ricavi, non l’efficienza, guida l’adozione, poiché le istituzioni sfruttano gli stablecoin per riconquistare quote di mercato e accedere a nuovi corridoi. Le preoccupazioni normative sono crollate, con meno del 20% delle aziende che cita la conformità come un ostacolo, in calo rispetto all’80% nel 2023, in mezzo a politiche più chiare e strumenti migliorati contro il riciclaggio di denaro.
L’analisi di Fireblocks afferma che l’adozione regionale varia notevolmente. L’America Latina guida con il 71% delle aziende che utilizza gli stablecoin per i pagamenti transfrontalieri, mentre l’Asia si concentra sull’espansione del mercato. Il Nord America, sebbene indietro con il 39% di adozione, vede l’88% delle aziende considerare favorevolmente le normative in arrivo. L’Europa dà priorità alla sicurezza, con il 37% che richiede canali più sicuri nonostante il suo quadro normativo maturo sotto MiCA.
La prontezza infrastrutturale è fondamentale: l’86% delle aziende riferisce di essere preparato tecnicamente, ma le esigenze di scalabilità richiedono soluzioni di livello aziendale, notano i ricercatori di Fireblocks. La sicurezza resta un ostacolo, con il 36% che richiede migliori protezioni per supportare la crescita. Fireblocks evidenzia partnership come Zeebu, che ha elaborato 5,7 miliardi di dollari in liquidazioni di telecomunicazioni utilizzando gli stablecoin, come prova di scalabilità.
Il rapporto conclude che gli stablecoin non sono più opzionali per le istituzioni finanziarie. La pressione competitiva e la maturazione dei casi d’uso, dalla regolazione istantanea alla finanza programmabile, rendono l’adozione un imperativo strategico. Le aziende che investono ora in infrastrutture conformi e sicure sono pronte a guidare la prossima fase della finanza digitale.














