Sony Bank — sì, gli stessi dietro la tua Playstation — sta facendo una mossa importante nella finanza americana. Il braccio bancario digitale del gruppo giapponese Sony ha presentato ufficialmente una richiesta all’Ufficio del Controllore della Valuta degli Stati Uniti (OCC) per una carta bancaria nazionale, secondo Law360.
Sony Bank punta alla Carta Fiduciaria degli Stati Uniti per i Servizi di Stablecoin e Custodia

Sony Group Espande la Spinta Fintech Con la Richiesta di una Carta Bancaria USA
Se approvata, la nuova avventura di Sony, chiamata Connectia Trust NA, pianterà la sua bandiera a New York e si lancerà a capofitto nell’emissione di stablecoin e nella custodia di asset digitali. Pensala come il modo di Sony di dire che l’azienda non si occupa più solo di giochi: il gigante dell’elettronica e del fintech sta puntando sulla blockchain.
Law360 riferisce che Connectia Trust prevede di lanciare stablecoin completamente garantite e ancorate al dollaro statunitense e servizi di custodia non fiduciari — il che significa che terrà al sicuro il tuo crypto ma non farà da gestore di portafoglio. L’entità mira anche a fornire gestione patrimoniale fiduciaria agli affiliati interni di Sony. L’OCC ha reso pubblica la domanda il 10 ottobre ed è attualmente in fase di revisione.
Sony Bank, fondata nel 2001, è passata silenziosamente da fintech a pioniera della blockchain a tutti gli effetti. Nel 2024, si è unita al sandbox regolamentare del Giappone per esperimenti di finanza decentralizzata (DeFi) che coinvolgono stablecoin. Un anno prima, il gruppo Sony si è alleato con Startale per lanciare Soneium, una rete Ethereum layer two (L2), indicando che il crypto sta diventando parte del DNA di Sony.
Dal punto di vista del tempismo, la proposta di Sony non potrebbe essere più strategica. L’atto GENIUS Act del 2025 ha finalmente portato chiarezza alla regolamentazione degli stablecoin, imponendo riserve al 100% in contanti o Treasuries e concedendo diritti di riscatto ai titolari. L’OCC ha anche dato il via libera alle banche nazionali per emettere e custodire stablecoin — purché seguano le regole.
Se l’OCC darà l’ok, Sony si unirà a un club che include Coinbase, Stripe’s Bridge, Paxos e Circle — con Anchorage Digital ancora l’unica banca crypto-nativa approvata. L’OCC ha appena consegnato a Erebor Bank il suo biglietto d’oro — approvazione condizionale per una carta bancaria nazionale statunitense.
Gli analisti dicono che l’arrivo di Sony potrebbe potenziare la fiducia istituzionale e potenzialmente far crescere il mercato degli stablecoin da oltre 300 miliardi a 400 miliardi entro l’inizio del 2026. Per ora, l’OCC rimane in silenzio e Sony non ha ancora pubblicato commenti ufficiali. Ma una cosa è chiara: il produttore di Playstation ha appena premuto “start” sul prossimo potenziamento degli stablecoin in America.
FAQ 💡
- Per cosa sta facendo domanda Sony Bank?
Per una carta bancaria nazionale dall’Ufficio del Controllore della Valuta degli Stati Uniti. - Come si chiamerà la nuova entità?
Connectia Trust NA, una sussidiaria di Sony Bank con sede a New York. - Che servizi fornirà?
Emissione di stablecoin, custodia di asset digitali e gestione patrimoniale fiduciaria. - L’OCC ha approvato la domanda?
No. A metà ottobre 2025, la domanda è ancora in fase di revisione.














