Robinhood ha presentato una proposta dettagliata alla SEC degli Stati Uniti cercando un quadro normativo unificato per gli asset reali tokenizzati. Se adottato, potrebbe stabilire le basi per un mercato dei titoli USA conforme alla legge e basato su blockchain.
Robinhood propone un quadro SEC per portare gli asset del mondo reale onchain

La Proposta di Robinhood alla SEC Potrebbe Posare le Basi per la Finanza Tokenizzata negli Stati Uniti
Robinhood sta facendo un passo audace verso l’integrazione della blockchain nella finanza tradizionale con la sua recente sottomissione di 42 pagine alla SEC. L’azienda sta richiedendo un quadro normativo federale per supportare l’emissione e il trading di asset reali tokenizzati (RWA), un mercato destinato a raggiungere i 30 trilioni di dollari entro il 2030.
Secondo il report di Forbes, la proposta di Robinhood per l’Exchange di Asset Reali (RRE) offre un modello per un’adozione a piena scala e conforme alla legge. Promuove un passaggio da regole frammentate a livello statale a uno standard nazionale in cui i token sono trattati come equivalenti legali degli asset sottostanti come azioni o obbligazioni, e non come derivati sintetici.
RRE mescolerebbe il matching delle transazioni fuori catena con la regolazione in catena, integrando la conformità KYC/AML tramite partner come Jumio e Chainalysis. Se approvato, questo quadro potrebbe consentire ai broker-dealer di scambiare asset tokenizzati entro i binari normativi esistenti, uno sviluppo cruciale per le istituzioni preoccupate per le zone grigie legali.
Mentre la risposta della SEC rimane incerta, la mossa di Robinhood potrebbe catalizzare l’adozione mainstream offrendo la chiarezza legale che in questo spazio è mancata a lungo. Che questo diventi una nuova norma regolamentare o un inizio di conversazione, pone Robinhood all’avanguardia nella finanza tokenizzata.













