Il governo pakistano ha proposto emendamenti alla legge sulla Banca Centrale del Pakistan (SBP) per riconoscere le valute digitali delle banche centrali (CBDC) come moneta legale. Questi cambiamenti autorizzerebbero la banca centrale a emettere, regolare e gestire la valuta digitale sia in forma digitale che fisica. Gli emendamenti ampliano la Sezione 24 per includere l’emissione digitale insieme alle banconote tradizionali, definendo la valuta digitale come “una forma digitale di valuta emessa dalla banca ai sensi della sezione 24 come moneta legale ai sensi della sezione 25”. La Sezione 24 conferisce alla SBP l’autorità di emettere valuta, e la Sezione 25 la designa come moneta legale.
Riforme della Valuta Digitale in Pakistan Tracciano il Percorso per la CBDC come Moneta a Corso Legale
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Per scoraggiare l’emissione non autorizzata, gli emendamenti introducono sanzioni pari al doppio del valore di qualsiasi valuta digitale illegale. Inoltre, la proposta rimuove le restrizioni sui cittadini con doppia nazionalità che ricoprono posizioni di alto livello all’interno della SBP, invertendo una regola stabilita sotto la guida del Fondo Monetario Internazionale (FMI) nel 2022. Gli emendamenti estendono anche i poteri del consiglio di approvare i principali rapporti finanziari e semplificano la governance aggiornando i protocolli delle riunioni per il presidente del consiglio e i direttori non esecutivi.














