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Redotpay punta a raccogliere 150 milioni di dollari in vista di una potenziale quotazione in borsa negli Stati Uniti, mentre accelera la diffusione delle stablecoin

La fintech Redotpay, con sede a Hong Kong, è in trattative per raccogliere fino a 150 milioni di dollari in vista di una potenziale quotazione in borsa negli Stati Uniti, con l'obiettivo di consolidare il proprio ruolo nella trasformazione delle stablecoin in strumenti di pagamento quotidiani.

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Redotpay punta a raccogliere 150 milioni di dollari in vista di una potenziale quotazione in borsa negli Stati Uniti, mentre accelera la diffusione delle stablecoin

Redotpay si posiziona come leader nei pagamenti in criptovaluta in stile Revolut

Secondo Bloomberg, l'iniziativa di raccolta fondi fa seguito a un aumento di capitale di 194 milioni di dollari completato nel 2025, che ha collocato l'azienda saldamente nel territorio delle "unicorni" e che ora punta a una valutazione superiore ai 4 miliardi di dollari.

Redotpay non è alla ricerca disperata di liquidità. L'azienda riporta una forte liquidità e un flusso di cassa positivo, inquadrando il nuovo round come una mossa strategica per attirare investitori che offrono più del semplice capitale.

In sostanza, Redotpay sta costruendo un ponte tra le criptovalute e la finanza tradizionale. La sua app mobile e la carta di debito Visa consentono agli utenti di spendere stablecoin come USDC e USDT per gli acquisti quotidiani, offrendo al contempo servizi di rendimento e rimesse.

Lanciata a metà del 2023, la piattaforma si è espansa rapidamente e ora serve utenti in più di 100 paesi. Esclude esplicitamente la Cina continentale, un dettaglio che continua ad avere un peso per gli investitori globali.

I dati relativi alla crescita sono difficili da ignorare. Redotpay registra oltre 6 milioni di utenti e un volume totale di pagamenti superiore a 10 miliardi di dollari, con un fatturato che si aggira intorno ai 158 milioni di dollari su base annualizzata.

Questa espansione si allinea con l’adozione sempre più ampia delle stablecoin, che ha accelerato man mano che i dollari digitali si sono spostati sempre più dai trading desk ai pagamenti nel mondo reale.

I finanziatori dell'azienda sembrano un vero e proprio "Who's Who" del mondo delle criptovalute e del venture capital. Coinbase Ventures, Circle Ventures, Pantera Capital, Accel e Lightspeed hanno tutti partecipato ai round precedenti, insieme a diversi fondi globali.

Ora Redotpay si sta preparando per una possibile quotazione a New York già nel 2026, collaborando, secondo quanto riferito, con le principali banche, tra cui JPMorgan, Goldman Sachs e Jefferies, per gettare le basi.

Tuttavia, il percorso verso l'IPO non è privo di attriti. L'azienda ha registrato un notevole turnover dirigenziale, tra cui diverse dimissioni di figure chiave nei team di compliance e di prodotto in un breve lasso di tempo.

Redotpay, con sede a Hong Kong, ottiene 107 milioni di dollari per espandere i servizi di pagamento in stablecoin

Redotpay, con sede a Hong Kong, ottiene 107 milioni di dollari per espandere i servizi di pagamento in stablecoin

Redotpay, una fintech con sede a Hong Kong focalizzata sui pagamenti alimentati da stablecoin, ha raccolto 107 milioni di dollari in un round di finanziamento di Serie B. read more.

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Il contesto di mercato più ampio potrebbe giocare a suo favore. Le stablecoin continuano a guadagnare terreno a livello globale, con una chiarezza normativa nei mercati chiave che incoraggia nuovi casi d'uso incentrati sui pagamenti. La proposta di Redotpay è semplice: rendere le stablecoin spendibili, pratiche e integrate nella vita finanziaria quotidiana, non solo uno strumento per i trader.

Se questa visione troverà riscontro a Wall Street sarà presto messo alla prova, poiché l'azienda deve valutare l'interesse degli investitori a fronte delle difficoltà interne e di un contesto normativo ancora in evoluzione.

FAQ 🔎

  • Cosa fa Redotpay? Redotpay offre un'app e una carta per i pagamenti in criptovaluta che consentono agli utenti di spendere le stablecoin a livello globale.
  • Quanto sta raccogliendo Redotpay? L'azienda è in trattative per raccogliere fino a 150 milioni di dollari in finanziamenti pre-IPO.
  • Quando potrebbe Redotpay quotarsi in borsa? Si sta valutando un'IPO negli Stati Uniti già nel 2026, a seconda delle condizioni di mercato.
  • Perché gli investitori stanno osservando Redotpay con attenzione? La forte crescita contrasta con il turnover dei dirigenti.