Uno studio recente rivela una significativa adozione e ottimismo verso le criptovalute in Australia, con quasi un terzo degli australiani che ha posseduto criptovaluta e la maggioranza crede nella sua futura accettazione.
Record del 32,5% degli Australiani Possiede o Ha Posseduto Criptovaluta, Rivela uno Studio
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Quasi il 60% degli utenti riporta profitti
Quasi un terzo (32,5%) degli australiani ha ora posseduto criptovalute, mentre il 42,9% “crede che le criptovalute saranno ampiamente accettate in futuro”, ha trovato un nuovo studio. Oltre al tasso di adozione “record”, lo studio ha anche trovato che il 95% degli intervistati era consapevole di almeno una criptovaluta.
Secondo un comunicato stampa, il 57,3% degli intervistati australiani ha riportato di aver realizzato un profitto e il 20,5% sta investendo 500 dollari o più ogni mese, indicando una forte fiducia nel settore. Commentando i risultati del sondaggio, Adrian Przelozny, CEO di Independent Reserve, ha notato la forte preferenza degli utenti australiani per il bitcoin.
“I risultati nel nostro sesto IRCI annuale mostrano chiaramente che il mercato delle criptovalute in Australia sta entrando in una fase matura. L’adozione sta crescendo, le strategie d’investimento si stanno evolvendo e gli investitori esperti stanno vedendo profitti migliori. Con un record del 32,5% degli australiani che attualmente possiede o ha posseduto criptovalute, il bitcoin rimane la scelta più popolare, detenuta dal 70% degli investitori,” ha dichiarato Przelozny.
Tuttavia, nonostante l’ottimismo degli australiani per i beni digitali, lo studio del sondaggio 2025 Independent Reserve Cryptocurrency Index (IRCI) nota che le sfide normative potrebbero interrompere lo slancio dell’adozione. Questa affermazione è supportata dai risultati dello studio che indicano che uno su cinque utenti (19,3%) ha riportato che le banche hanno bloccato o ritardato le transazioni in criptovalute.
L’Effetto Trump
Nel frattempo, Przelozny ha indicato il ritorno del presidente degli Stati Uniti Donald Trump alla Casa Bianca come un fattore che probabilmente aiuterà ad accelerare l’adozione dei beni digitali. L’affermazione del CEO è supportata dai risultati dello studio che indicano che il 31% vede il ritorno di Trump come un elemento positivo per le criptovalute. Al contrario, solo l’8% degli intervistati crede che un tale cambiamento sia negativo per il settore.
Nel corso degli anni, la traiettoria di crescita del settore delle criptovalute in Australia è stata segnata da periodi di rapida espansione, influenzati da tendenze globali, avanzamenti tecnologici e paesaggi normativi in evoluzione. L’emergere di prodotti d’investimento correlati alle criptovalute, come i fondi negoziati in borsa (ETF), è visto come un ulteriore stimolo alla crescita del mercato.
Secondo Przelozny, i risultati del 2025 IRCI riflettono il mercato delle criptovalute in evoluzione in Australia, mentre il “potenziale del settore di rimodellare il panorama finanziario tradizionale rimane forte.”













