L’industria delle criptovalute ha fatto notizia nelle elezioni federali del 2024 investendo la strabiliante cifra di 119 milioni di dollari, posizionandosi come il principale donatore corporativo del ciclo elettorale, secondo un rapporto dettagliato di citizen.org. Questo consistente contributo finanziario sottolinea l’influenza in espansione del settore delle criptovalute nel plasmare la politica statunitense oggi.
Rapporto: L'industria delle criptovalute spende un record di 119 milioni di dollari nelle elezioni federali del 2024
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L’industria delle Cripto Dominante nel Ciclo Elettorale 2024
Nel 2024, il settore delle cripto si è affermato come il maggior spender politico corporativo, rappresentando quasi la metà di tutti i fondi corporativi nelle elezioni federali, come riportato da citizen.org.
I protagonisti, principalmente Coinbase e Ripple, hanno canalizzato oltre 119 milioni di dollari in super comitati di azione politica (PAC) a sostegno dei candidati pro-cripto mentre si opponevano a quelli con riserve sull’industria. Lo studio di Citizen.org afferma che questo livello di spesa corporativa è senza precedenti, rappresentando un significativo salto rispetto ai cicli elettorali precedenti.

La maggior parte dei contributi cripto è andata al Fairshake PAC, che ha ricevuto quasi 108 milioni di dollari da sostenitori corporativi, inclusi 45 milioni di dollari ciascuno da Coinbase e Ripple.
Il Fairshake PAC, riporta citizen.org, è emerso come una maggiore influenza nelle elezioni del 2024, utilizzando le sue vaste risorse per plasmare gli esiti sia nelle gare repubblicane che in quelle democratiche. Questa strategia non partitica evidenzia la natura calcolatrice delle spese politiche delle corporazioni cripto, progettate per garantire condizioni normative favorevoli, a prescindere dalle linee di partito.
L’influenza delle compagnie cripto nelle elezioni del 2024 è seconda solo all’industria dei combustibili fossili, tradizionalmente il maggior contribuente corporativo. Dall’approvazione della Citizens United dalla Corte Suprema nel 2010, che ha permesso donazioni illimitate delle corporazioni alle campagne politiche, le corporazioni cripto hanno rapidamente incrementato le loro spese, rappresentando ora il 15% di tutti i contributi corporativi negli ultimi tre cicli elettorali.
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