Il Marocco ha avviato un’indagine su residenti sospettati di utilizzare criptovalute per acquistare proprietà all’estero senza approvazione.
Rapporto: Il Marocco Avvia un'Indagine sugli Acquisti di Proprietà Straniere Abilitati in Criptovalute
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Scambi Globali Puntati
L’Ufficio del Cambio del Marocco avrebbe avviato un’indagine su residenti sospettati di acquistare proprietà all’estero utilizzando criptovalute. I funzionari sono anche interessati a comprendere il ruolo delle società immobiliari globali che impiegano intermediari marocchini nel marketing immobiliare.
Secondo un rapporto locale, l’indagine sta esaminando gli acquisti di immobili di alto valore da parte di marocchini titolari di permessi di residenza in altri paesi. Si dice che queste transazioni siano facilitate da piattaforme di scambio di criptovalute senza nome che offrono anonimato e protezione della privacy.
Secondo le leggi del paese, i residenti che desiderano acquistare immobili all’estero devono prima ottenere l’approvazione dall’Ufficio del Cambio. Tuttavia, i funzionari ritengono che i residenti stiano ricorrendo alle cripto per aggirare questo requisito, essendo consapevoli dell’incapacità dei regolatori di tracciare tali transazioni.
Le notizie che le autorità marocchine stiano prendendo di mira i residenti che usano la criptovaluta per acquistare immobili arrivano solo pochi mesi dopo che la banca centrale del paese ha segnalato un cambiamento nel suo approccio verso gli asset digitali. Come riportato da Bitcoin.com News, la banca centrale ha espresso il desiderio di coinvolgere tutte le parti rilevanti mentre lavora per creare un quadro normativo che protegga i consumatori senza soffocare l’innovazione.
Nel frattempo, il rapporto locale afferma che gli investigatori stanno anche esaminando le aggressive campagne sui social media che mirano agli investitori marocchini con offerte immobiliari estere scontate e tour di marketing. Queste campagne, che promuovono immobili da un milione di dollari, hanno sollevato preoccupazioni sull’origine dei fondi e su come vengono condotte le transazioni.
Si dice che l’Ufficio del Cambio stia ora rafforzando la sua supervisione per proteggere il sistema finanziario dalle attività illegali legate alle criptovalute e ai trasferimenti di capitale non regolamentati.














