Le prime discussioni all'interno del "Board of Peace" del presidente Donald Trump stanno valutando se una stablecoin ancorata al dollaro statunitense possa aiutare a rilanciare l'economia distrutta di Gaza attraverso i pagamenti digitali.
Rapporto: il Consiglio di pace di Trump esplora l'idea delle stablecoin per affrontare la carenza di contanti a Gaza

Il Financial Times (FT) ha riportato per primo la notizia che il Consiglio di Pace guidato dagli Stati Uniti di Trump, l'organismo che sovrintende alla ricostruzione postbellica di Gaza, sta valutando la creazione di una stablecoin sostenuta dal dollaro per alleviare la grave carenza di contante e modernizzare i pagamenti nel territorio. L'idea, ancora fluida e non confermata, non sostituirebbe lo shekel israeliano, ma funzionerebbe come un sistema di pagamenti digitali in una regione in cui banche, bancomat e trasporti blindati di contanti sono stati paralizzati dalla guerra.
I sostenitori sostengono che potrebbe ridurre la dipendenza dai flussi di valuta fisica che rischiano di essere dirottati verso gruppi militanti. Il Board of Peace, nato dal piano in 20 punti di Trump per Gaza e approvato dalla risoluzione 2803 del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite nel novembre 2025, opera attraverso il Comitato nazionale per l'amministrazione di Gaza e una forza di stabilizzazione internazionale.

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Secondo il rapporto del FT, le discussioni sono condotte in parte dall'imprenditore tecnologico israeliano Liran Tancman, con il contributo di aziende arabe del Golfo e palestinesi. I sostenitori affermano che una stablecoin tracciabile ma facile da usare potrebbe dare impulso al commercio e alla distribuzione degli aiuti, mentre i critici mettono in guardia da interruzioni di corrente, reti deboli, zone grigie normative e il rischio di separare ulteriormente l'economia di Gaza dalla Cisgiordania. La vicenda è ancora in evoluzione.
FAQ 🔎
- Cosa viene proposto? Una stablecoin ancorata al dollaro statunitense per i pagamenti digitali a Gaza sotto il controllo del Board of Peace.
- Chi ha riportato le discussioni? Il Financial Times ha rivelato per primo le discussioni in fase iniziale.
- Sostituirà la valuta esistente? No, integrerà lo shekel israeliano, non lo sostituirà.
- Quali sono le principali preoccupazioni? Limiti infrastrutturali, supervisione della governance e potenziale frammentazione economica.
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