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Quando è il momento giusto per acquistare Bitcoin? Arthur Hayes punta il dito sui tagli della Fed nel contesto del conflitto con l'Iran

Arthur Hayes segnala una finestra strategica per gli investitori in bitcoin, poiché la potenziale spesa bellica degli Stati Uniti potrebbe spingere la Federal Reserve verso politiche che storicamente hanno innescato importanti rialzi delle criptovalute, rivelando quando, secondo lui, potrebbe presentarsi l'opportunità di acquisto più intelligente.

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Quando è il momento giusto per acquistare Bitcoin? Arthur Hayes punta il dito sui tagli della Fed nel contesto del conflitto con l'Iran

Arthur Hayes consiglia di acquistare Bitcoin dopo che la Fed ha stampato denaro per sostenere la spesa bellica degli Stati Uniti

I conflitti geopolitici e la politica monetaria hanno storicamente viaggiato di pari passo durante i periodi di instabilità globale. Il co-fondatore di Bitmex e CIO di Maelstrom Arthur Hayes ha condiviso questa settimana un'analisi in cui prevede che un conflitto degli Stati Uniti con l'Iran potrebbe costringere la Federal Reserve a tagliare i tassi di interesse e iniettare liquidità, una svolta politica che, secondo lui, ha ripetutamente determinato importanti rialzi del bitcoin e di altre criptovalute. Nel suo ultimo saggio intitolato "iOS Warfare", Hayes ha affermato:

"Oggi, non sappiamo per quanto tempo Trump rimarrà interessato a spendere miliardi, se non trilioni, di dollari per rimodellare la politica iraniana a suo piacimento, né quanto dolore geopolitico e finanziario dei mercati potrà tollerare politicamente prima di tagliare la corda".

Il commento inquadra la spesa militare e gli shock geopolitici come catalizzatori che indeboliscono la fiducia economica e aumentano la probabilità che le banche centrali ricorrano a una politica monetaria più accomodante per stabilizzare i mercati. Il saggio presenta un modello storico che collega l'impegno militare degli Stati Uniti in Medio Oriente con la politica accomodante della Federal Reserve. Hayes ha evidenziato alcuni esempi, tra cui la guerra del Golfo del 1990 e il periodo successivo agli attacchi dell'11 settembre, quando la banca centrale ha deciso di ridurre i costi di finanziamento per sostenere l'economia e i mercati finanziari. Secondo l'analisi, le guerre aumentano la pressione fiscale e amplificano l'incertezza, condizioni che spesso portano a un denaro più economico e a una maggiore liquidità, un contesto che, secondo Hayes, tende ad alimentare forti rialzi del bitcoin.

Per gli investitori, il segnale chiave non è il conflitto in sé, ma la risposta di politica monetaria che ne consegue. "L'azione prudente è aspettare e vedere", ha aggiunto Hayes, sottolineando:

"Il momento giusto per fare il pieno e acquistare bitcoin e shitcoin di alta qualità come $HYPE è subito dopo che la Fed ha tagliato i tassi e/o stampato moneta per sostenere gli obiettivi del governo in Iran".

In una prospettiva di mercato separata all'inizio di quest'anno, ha valutato il forte calo del bitcoin da circa 126.000 dollari a circa 60.000 dollari come un importante punto di svolta macroeconomico legato alle condizioni di liquidità globali e ha delineato due potenziali traiettorie. Ha scritto: "Ci sono due scenari possibili per il bitcoin e le shitcoin. O il crollo del bitcoin da 126.000 a 60.000 dollari è stato l'intero movimento al ribasso e le azioni recupereranno terreno, oppure il bitcoin subirà un ulteriore crollo quando le azioni raggiungeranno il loro creatore". Hayes ha esortato i trader a rimanere cauti fino a quando le condizioni monetarie non cambieranno, aggiungendo: "È opportuno che gli speculatori limitino l'uso della leva finanziaria e aspettino il via libera dalla Fed per abbandonare le valute fiat sporche e investire in asset rischiosi con abbandono sfrenato".

In un'altra analisi incentrata sulle dinamiche della liquidità globale, Hayes ha sostenuto che l'espansione dei bilanci delle banche centrali agisce come motore meccanico dei mercati rialzisti del bitcoin, affermando: "Il bitcoin crescerà di pari passo con l'aumento del bilancio della Fed (oro)". Ha definito il bitcoin come un "allarme antincendio della liquidità fiat", suggerendo che, una volta ripresa la stampa di denaro, il bitcoin potrebbe superare rapidamente il suo precedente picco di 126.000 dollari, poiché la liquidità inonderà i mercati finanziari.

Dove sta andando il Bitcoin? Arthur Hayes prevede un crollo a 60.000 dollari o un'impennata a 126.000 dollari

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Il Bitcoin oscilla intorno al livello cruciale dei 60.000 dollari, mentre Arthur Hayes delinea due possibili scenari: una correzione completa prima di un nuovo rialzo o un calo più profondo se read more.

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FAQ 🧭

  • Perché Arthur Hayes ritiene che la guerra potrebbe dare impulso al bitcoin? Egli sostiene che i conflitti geopolitici spesso costringono la Federal Reserve a tagliare i tassi e ad aumentare la liquidità, condizioni che storicamente sostengono il bitcoin.
  • Quale segnale monetario, secondo Hayes, dovrebbero tenere d'occhio gli investitori? Hayes sostiene che gli investitori dovrebbero monitorare i tagli dei tassi da parte della Federal Reserve o la stampa di moneta a seguito di un'escalation geopolitica.
  • Perché il bitcoin potrebbe sovraperformare durante una politica monetaria più accomodante? L'offerta fissa di bitcoin attira storicamente capitali quando le banche centrali espandono l'offerta di moneta e la liquidità fiat aumenta.
  • Quali cripto-asset potrebbero trarne il massimo vantaggio secondo Hayes? Hayes indica il bitcoin e alcune altcoin di alta qualità come potenziali beneficiari una volta che la Federal Reserve passerà a una politica più accomodante.