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QCP Insights: Mercati delle Criptovalute in Caduta mentre le Tensioni in Medio Oriente Sconvolgono il Sentimento Globale

Le nuove tensioni geopolitiche tra Israele e Iran hanno causato forti cali nelle criptovalute e nei titoli azionari globali, facendo aumentare i prezzi del petrolio e scatenando liquidazioni in criptovalute per 1 miliardo di dollari mentre i mercati si preparano a ulteriori instabilità.

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QCP Insights: Mercati delle Criptovalute in Caduta mentre le Tensioni in Medio Oriente Sconvolgono il Sentimento Globale

Il petrolio sale, Bitcoin scende mentre i mercati globali reagiscono al conflitto in Medio Oriente

I mercati globali sono stati scossi durante la notte dopo l’attacco aereo preventivo di Israele sull’infrastruttura nucleare iraniana. L’attacco ha provocato un’onda d’urto nei beni di rischio, trascinando i futures dell’S&P 500 sotto la soglia dei 6.000 punti e facendo aumentare i beni di rifugio come oro e petrolio.

Secondo le insights del 13 giugno di QCP, bitcoin è sceso di quasi il 3%, mentre ether ha subito un calo più brusco del 9%. La volatilità è aumentata sui mercati dei derivati criptovalutari, con i trader che si affrettano a proteggersi dai ribassi in vista dell’incontro della Federal Reserve la prossima settimana.

Le opzioni put a breve termine su BTC ora comandano un premio di 5 punti di volatilità implicita rispetto alle call, segnalando una domanda elevata per coprirsi contro ulteriori cali.

Nel frattempo, i prezzi del greggio sono saliti dell’11% intraday poiché crescevano i timori su potenziali interruzioni delle forniture energetiche globali. Questa escalation, se prolungata, potrebbe aumentare le pressioni inflazionistiche, complicando il percorso dei tassi della Fed.

Ad aggravare il disagio del mercato è stato un diffuso blackout internet che ha colpito Cloudflare e Google Cloud, interrompendo i servizi per piattaforme come Spotify, Discord e Snap. Questa debolezza del settore tecnologico ha trascinato verso il basso i titoli azionari statunitensi, aggravando la pressione di vendita a fine giornata.

Le criptovalute hanno visto oltre 1 miliardo di dollari in liquidazioni lunghe mentre i trader con leva finanziaria sono stati espulsi. Tuttavia, bitcoin ha mostrato resilienza, mantenendosi sopra livelli chiave, suggerendo un interesse istituzionale continuo anche in mezzo al crescente rischio geopolitico.

Con Teheran che promette rappresaglie e la diplomazia incerta, i mercati restano in allerta, pronti a reagire a ogni notizia.

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