QCP Capital ha riportato un importante capovolgimento nel mercato delle criptovalute, con i prezzi del bitcoin (BTC) che si sono ritratti dai massimi recenti. Questo cambiamento avviene tra un afflusso dell’offerta di bitcoin e il peggioramento delle condizioni macroeconomiche.
QCP Capital: Calo del Prezzo del Bitcoin dovuto a Surriscaldamento dell'Offerta e Problemi Macroeconomici
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Gli analisti di QCP evidenziano una correzione del mercato guidata dal sovraccarico dell’offerta di Bitcoin e dal sentimento macroeconomico ribassista
Nella sua recente nota di mercato, QCP Capital ha osservato che il mercato ha sperimentato una brusca correzione, con il prezzo del bitcoin che è sceso da $70,000 a quasi $60,000. Secondo il rapporto di QCP, questo calo è stato principalmente innescato da un aumento inaspettato dell’offerta di bitcoin a seguito del fine settimana.
A contribuire a questo shock dell’offerta sono stati diversi eventi chiave, incluso il rilascio di circa 28,000 bitcoin da parte del governo degli Stati Uniti, la distribuzione di 33,960 bitcoin dal regolamento di Mt Gox, e una distribuzione di bitcoin ed ether (ETH) del valore di $1.5 miliardi da parte dei creditori di Genesis.
Questi fattori hanno collettivamente esercitato una significativa pressione al ribasso sul mercato. Oltre all’aumento dell’offerta, QCP ha evidenziato l’impatto del più recente salto nella difficoltà di mining. Il livello di difficoltà, che è aumentato del 10.5% raggiungendo un massimo storico, ha posto ulteriore pressione sui minatori a liquidare le loro riserve.
Questo avviene in un momento in cui anche gli indicatori macroeconomici stanno contribuendo al sentimento ribassista. QCP ha notato che il tasso di disoccupazione più alto del previsto, del 4.3%, e le paure di una recessione imminente hanno intensificato le preoccupazioni tra gli investitori.
Gli analisti di QCP hanno evidenziato che l’indice di volatilità Cboe (VIX), un importante misuratore della volatilità di mercato, è salito sopra il 28, il suo livello più alto dalla crisi bancaria regionale di marzo 2023, aggravando ulteriormente l’inquietudine del mercato. Nonostante le condizioni di mercato volatili, QCP Capital ha osservato una sorprendente mancanza di movimento nelle misure di volatilità delle cripto.
La volatilità di bitcoin ed ether è rimasta relativamente stabile, con la volatilità front-end del bitcoin che è leggermente aumentata dal 45% al 48%, mentre la volatilità back-end è rimasta invariata. Gli strategist di mercato interpretano questo come un segnale che il mercato si aspetta che la volatilità dei prezzi si stabilizzi nei prossimi mesi, nonostante le recenti turbolenze.
Di conseguenza, QCP suggerisce che un approccio difensivo possa essere prudente per il resto del terzo trimestre, raccomandando strategie che si concentrano sulla minimizzazione del rischio di ribasso pur massimizzando il rendimento. Al momento della stampa, il bitcoin (BTC) è diminuito del 4.2%, mentre l’ether (ETH) è sceso del 4.02% nelle ultime 24 ore.
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