Il parlamento russo ha introdotto un progetto di legge per riconoscere la criptovaluta come patrimonio matrimoniale, con l’obiettivo di aggiornare il Codice della Famiglia per riflettere l’uso crescente delle risorse digitali.
Proposta di legge prevede l'inclusione delle criptovalute nella legge russa sui beni matrimoniali

Portata delle Modifiche
Secondo quanto riportato, il parlamento russo ha introdotto un progetto di legge che riconoscerebbe formalmente la criptovaluta come patrimonio matrimoniale secondo la legge russa, segnando un passo significativo verso l’integrazione delle risorse digitali nel quadro legale del paese. La proposta, sponsorizzata da Igor Antropenko, legislatore del partito Russia Unita e membro della Commissione per l’Industria e il Commercio della Duma di Stato, è stata presentata per revisione al governo russo e alla Presidente della Banca Centrale Elvira Nabiullina.
Secondo un rapporto di RIA Novosti, il progetto di legge mira ad aggiornare gli Articoli 34 e 36 del Codice della Famiglia per riflettere il ruolo crescente delle criptovalute nella finanza personale. Secondo la nota esplicativa, qualsiasi criptovaluta acquisita da uno dei coniugi durante il matrimonio sarebbe considerata patrimonio comune, mentre i beni ottenuti prima del matrimonio o tramite doni ed eredità resterebbero di proprietà individuale.
Antropenko ha sottolineato l’urgenza della riforma, citando l’uso crescente delle valute digitali da parte dei cittadini russi per investimenti e risparmi. Dopo che la Russia ha invaso l’Ucraina nel 2022, i paesi occidentali hanno risposto congelando i suoi beni ed escludendola dal sistema finanziario globale. Ciò ha lasciato i russi incapaci di risparmiare o transare in valute occidentali come il USD, costringendoli a ricorrere alle criptovalute.
Tuttavia, l’assenza di una legislazione chiara che definisca lo status legale delle criptovalute nei contesti matrimoniali ha sollevato serie preoccupazioni tra esperti legali e politici. Senza linee guida esplicite, c’è un crescente rischio che i coniugi possano sfruttare le risorse digitali per nascondere la ricchezza accumulata durante il matrimonio, potenzialmente minando la divisione equa dei beni nei procedimenti di divorzio e creando scappatoie che compromettono la trasparenza e l’equità finanziaria.
“La mancanza di regolamentazione dello status legale di tali beni nelle relazioni familiari e nei procedimenti di divorzio crea il rischio di violazione dei diritti di proprietà di uno dei coniugi,” afferma la nota. Si fa riferimento anche all’Articolo 19 della Costituzione russa, che garantisce l’uguaglianza davanti alla legge e pari diritti per uomini e donne.
La bozza di legge è stata inviata al Primo Ministro Mikhail Mishustin e alla Banca Centrale per una valutazione legale preliminare. Se approvata, la legislazione fornirebbe chiarezza e protezione legale per i coniugi che navigano nella proprietà delle risorse digitali nel matrimonio e nel divorzio, allineando il diritto di famiglia con le realtà di un’economia digitale.
FAQ 💡
- Cosa propone il nuovo disegno di legge della Russia? Si propone di classificare le criptovalute acquisite durante il matrimonio come bene matrimoniale comune secondo la legge russa.
- Chi ha introdotto la legislazione? Il legislatore di Russia Unita Igor Antropenko ha presentato la bozza al governo e alla Banca Centrale.
- Perché questa riforma è considerata urgente? I russi utilizzano sempre più le criptovalute per i risparmi dopo che le sanzioni hanno limitato l’accesso alle valute tradizionali.
- Quali rischi intende affrontare la legge? Mira a colmare le scappatoie che consentono ai coniugi di nascondere i beni in criptovalute durante i procedimenti di divorzio.
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