Il Bitcoin ha scambiato a $104.391 il 2 giugno 2025, con una capitalizzazione di mercato di $2,074 trilioni e un volume di scambi di 24 ore di $20,70 miliardi. Il prezzo intraday è oscillato tra $103.939 e $105.804, rivelando un intervallo di consolidamento stretto dopo un ritracciamento dai massimi recenti.
Prezzo del Bitcoin in Osservazione: I Tori e gli Orsi si Sfidano alla Zona di Supporto di $104K
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Bitcoin
Il grafico giornaliero indica che bitcoin attraversa un periodo di raffreddamento dopo aver raggiunto massimi vicino a $112.000 all’inizio di maggio. Nonostante questo calo, la tendenza al ribasso è accompagnata da un volume decrescente, suggerendo un indebolimento della pressione di vendita. Il supporto sembra formarsi nella fascia $103.500 a $104.000, con acquirenti potenzialmente interessati a un rientro se emergono segnali rialzisti intorno a $104.000-$105.000. Nel frattempo, la resistenza è posta in avanti a $108.000, $110.000 e $112.000, offrendo obiettivi di profitto a breve termine per posizioni lunghe. Ciò suggerisce un atteggiamento cauto ma opportunistico da parte dei trader che cercano segni di inversione.

Sul grafico a quattro ore, bitcoin si trova in una chiara tendenza al ribasso, non riuscendo a superare la resistenza tra $105.500 e $106.000. Il recente pattern di engulfing ribassista vicino a questo intervallo rafforza l’outlook ribassista a breve termine. Gli indicatori di momentum lo rafforzano, con l’indice di forza relativa (RSI) a 51 e l’indice direzionale medio (ADX) a 22, entrambi segnalando un tono neutrale ma suggerendo una perdita di direzione. Si consiglia ai trader di considerare ingressi corti vicino alla resistenza su segnali di rifiuto, mirando a uscite vicino alla zona di supporto di $103.500 o inferiore se il crollo accelera.

Il grafico orario BTC/USD presenta un modello ribassista a breve termine con una formazione di doppio massimo che raggiunge il picco intorno a $105.900 e una linea del collo vicino a $104.400. Il rifiuto a $105.972 abbinato a un forte volume rosso evidenzia una persistente pressione di vendita nei rialzi. Anche se il supporto immediato tra $103.800 e $104.200 potrebbe attirare scampatori, qualsiasi violazione di questa zona con aumento del volume potrebbe portare a rapidi cali verso $102.800–$103.000. La lettura del momentum (10) a −2.835 suggerisce una condizione di ipervenduto a breve termine, offrendo potenziale per scambi di rimbalzo intraday sotto controlli di rischio stretti.

L’analisi degli oscillatori rimane in gran parte neutrale, con l’RSI, lo stochastic %K, l’indice del canale delle commodities (CCI), l’indice direzionale medio e l’oscillatore fantastico tutti collocati in territorio indeciso. Tuttavia, l’indicatore del momentum emette un segnale di acquisto, divergendo dalla convergenza e divergenza della media mobile (MACD), che segnala una vendita. Questa divergenza riflette la struttura del mercato volatile e mette in luce la battaglia attuale tra forze rialziste e ribassiste a breve termine.
Le medie mobili (MAs) forniscono una visione mista, con timeframe più brevi ribassisti e medie mobili a lungo termine ancora rialziste. La media mobile esponenziale (EMA) e la media mobile semplice (SMA) su 10 e 20 periodi emettono tutte segnali di vendita, confermando la recente debolezza. Al contrario, le EMA e SMA su 30, 50, 100 e 200 periodi suggeriscono che una tendenza rialzista più ampia rimane intatta. La giustapposizione di questi segnali indica che bitcoin è a un bivio tecnico, consolidandosi prima di un movimento decisivo.
Verdetto Toro:
Il Bitcoin rimane strutturalmente rialzista sui timeframe più alti, con medie mobili a lungo termine ancora allineate verso l’alto e supporto che si tiene vicino a $104.000. Se il momentum diventa positivo e il volume conferma un’inversione, un nuovo test della zona di resistenza $108.000–$110.000 rimane plausibile, soprattutto considerando la pressione di vendita in calo sul grafico giornaliero.
Verdetto Orso:
Nonostante la forza a lungo termine, i grafici a breve e medio termine favoriscono gli orsi, con massimi decrescenti, rifiuto a livelli di resistenza chiave e medie mobili a breve termine che segnalano ulteriori ribassi. A meno che bitcoin non recuperi convincemente il livello di $106.000, il rischio di un crollo verso $103.000 o inferiore rimane elevato, specialmente se il volume aumenta in caso di violazione del supporto.














