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Panorama crittografico dell'UE 2025: Spiegazione di MiCAR, TRF e DORA

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Mentre l’Unione Europea avanza verso una regolamentazione complessiva delle criptovalute, MiCAR si distingue come una pietra miliare di questo nuovo panorama. Tuttavia, il vero impatto di MiCAR, insieme ad altre regolamentazioni critiche come la Regolazione del Trasferimento di Fondi (TRF) e l’Atto di Resilienza Operativa Digitale (DORA), inizierà a dispiegarsi solo nel 2025. Per approfondire questi cambiamenti trasformativi, Mihhail Sherle, Capo della Pratica Legale presso lo studio legale di fintech Gofaizen & Sherle, offre preziose intuizioni su ciò che il futuro riserva per il mercato delle cripto nell’UE.

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Panorama crittografico dell'UE 2025: Spiegazione di MiCAR, TRF e DORA

Comprendere MiCAR

Generalmente, le aziende si sono adattate a MiCAR e ne comprendono i principi fondamentali. Tuttavia, l’applicazione di MiCAR si svilupperà in modo distinto nei vari paesi a partire dal 2025. Sebbene MiCAR standardizzi i principi normativi chiave per le aziende cripto in tutta l’UE, ogni stato membro adotterà i propri atti legislativi locali, risulteranno in quadri legislativi unici all’interno dell’ambito di MiCAR.

Inoltre, MiCAR non è l’unica regolamentazione che le aziende cripto devono considerare. Altre misure legislative significative includono la Regolazione del Trasferimento di Fondi (TRF) e l’Atto di Resilienza Operativa Digitale (DORA).

La Regolazione del Trasferimento di Fondi (TRF)

La Regolazione del Trasferimento di Fondi (TFR) riveduta, pubblicata il 9 giugno 2023, estende l’obbligo di accompagnare i trasferimenti di cripto-asset con informazioni dettagliate sugli originatori e i beneficiari ai fornitori di servizi di cripto-asset, in linea con le raccomandazioni del Financial Action Taskforce (FATF).

Per le aziende cripto, ciò necessita l’implementazione di quadri aggiuntivi per garantire l’osservanza, data la natura anonima delle transazioni cripto. Le informazioni richieste includono il nome dell’originatore, l’indirizzo nel registro distribuito, il numero di conto, l’indirizzo, il numero di documento personale ufficiale, il numero di identificazione del cliente, o altri identificativi equivalenti. Queste informazioni devono essere trasmesse in modo sicuro in anticipo o contemporaneamente al trasferimento all’istituto finanziario del destinatario o al fornitore di servizi di asset virtuali (VASP).

Inoltre, il TFR prescrive procedure per rilevare e affrontare informazioni mancanti o incomplete, richiedendo politiche interne, procedure e controlli per prevenire, rilevare e indagare il riciclaggio di denaro e il finanziamento del terrorismo. L’osservanza richiederà soluzioni software specializzate, strumenti analitici blockchain e team di compliance robusti. Il TFR, insieme a MiCAR, sarà completamente implementato entro la fine del 2024.

L’Atto di Resilienza Operativa Digitale (DORA)

Un’altra regolamentazione critica è DORA, che si applica a una vasta gamma di entità finanziarie, comprese banche, istituti di pagamento e aziende cripto, in particolare le CASPs. DORA mira a garantire che queste entità siano preparate a gestire rischi e incidenti legati alle ICT, migliorando la stabilità e la resilienza complessiva del sistema finanziario. Implementando pratiche robuste di gestione dei rischi ICT, conducendo test regolari e collaborando con regolatori e colleghi, le aziende cripto possono meglio proteggere se stesse e i loro clienti da cyberattacchi e altre interruzioni ICT. Si prevede che DORA sarà applicato a partire da gennaio 2025.

Sfide pratiche e prospettive future

L’applicazione pratica di queste normative presenterà sfide, in particolare considerando le variazioni locali tra i paesi. Anche ora, la Travel Rule è interpretata diversamente tra le giurisdizioni, portando a incertezze legali che le aziende devono navigare.

Attualmente, le aziende cripto e le VASPs si stanno attivamente preparando all’implementazione di MiCAR, che è un’impresa significativa. Tuttavia, i veri cambiamenti inizieranno nel 2025, quando MiCAR verrà messo in pratica e i regolatori di ogni paese dell’UE inizieranno a farlo rispettare. Le domande chiave includono se i regolatori saranno favorevoli al mercato e come saranno governate aree specifiche, come la Gestione del Portafoglio. Ogni regolatore potrebbe adottare un approccio unico alla gestione del rischio sotto MiCAR.

Un’altra considerazione è se MiCAR manterrà la sua intesa neutralità tecnologica, evitando potenziali restrizioni ai livelli di codice e tecnologia. Questi aspetti diventeranno più chiari man mano che l’applicazione di MiCAR verrà analizzata nella pratica.

La regolamentazione complessiva che entrerà in vigore per le aziende cripto nell’UE nel 2025 segna la loro piena integrazione nel sistema finanziario dell’UE. Mette inoltre in evidenza la crescente importanza dell’infrastruttura cripto all’interno della finanza tradizionale, accompagnata da regolamenti più severi e maggiore trasparenza nei processi legati alle cripto. Questa nuova era normativa plasmerà senza dubbio il futuro del mercato delle cripto nell’UE, guidando l’innovazione e stabilendo un quadro robusto per una crescita sostenibile.

 

 

 

 

 

 


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