Oxbow, una piattaforma di finanza decentralizzata (DeFi) che bilancia privacy e conformità, ha rimosso i limiti di deposito sul suo strumento Privacy Pools, abilitando transazioni Ethereum senza restrizioni pur controllando i fondi illeciti.
Oxbow Alza i Limiti di Deposito sui Privacy Pools, Apre le Porte agli Utenti Istituzionali

Privacy conforme alle normative: lo strumento di Oxbow ora accetta depositi ETH su larga scala
Oxbow, una piattaforma DeFi fondata nel 2023, ha annunciato venerdì di aver rimosso i limiti di deposito sul suo strumento Privacy Pools, segnando una svolta verso il servizio agli utenti istituzionali e ai trader ad alto volume.

La piattaforma basata su Ethereum, che enfatizza la privacy e la conformità normativa, aveva limitato i depositi a 1 ETH dal lancio sulla mainnet nell’aprile 2025 per testare i suoi sistemi di controllo dei fondi illegali.
I Privacy Pools consentono agli utenti di effettuare trasferimenti privati di token ERC20 utilizzando prove a conoscenza zero, una tecnologia che convalida le transazioni senza rivelare dati sensibili.
Il sistema controlla i depositi per bloccare i fondi illeciti, una funzionalità ispirata alla ricerca co-autore di Ethereum co-fondatore Vitalik Buterin, che è stato uno dei primi utilizzatori dello strumento.
Elemento centrale della piattaforma è il suo Association Set Provider (ASP), che raggruppa i depositi in cluster conformi. L’ASP segnala le transazioni sospette, rimuove i fondi contaminati senza esporre i dati degli utenti e permette ai depositanti interessati di recuperare gli asset tramite una funzione non custodiale di “ragequit”.
Fin dalla sua nascita, Oxbow ha inizialmente attratto utenti minori ma ora mira a corteggiare balene e istituzioni. L’approccio di Oxbow mira a risolvere una sfida chiave della DeFi: conciliare la privacy finanziaria con gli standard antiriciclaggio (AML). Automatizzando i controlli di conformità, la piattaforma evita il controllo centralizzato sui fondi degli utenti.














