OpenAI ha confermato i piani per lanciare il suo primo dispositivo hardware consumer nella seconda metà del 2026, segnando l’espansione dell’azienda oltre i prodotti software come ChatGPT verso la tecnologia AI fisica.
OpenAI Conferma Finestra di Lancio per il 2026 per il Primo Dispositivo Fisico AI

Il primo prodotto AI fisico di OpenAI previsto per il debutto alla fine del 2026
Axios e diversi altri rapporti affermano che il dispositivo è in fase di sviluppo in collaborazione con Jony Ive, l’ex capo del design di Apple, a seguito dell’acquisizione da parte di OpenAI, del valore di 6,5 miliardi di dollari in azioni, della startup hardware AI di Ive, io, nel 2025. Il progetto riunisce un team di specialisti di hardware, produzione e design industriale con l’obiettivo di creare una nuova categoria di computer alimentati da AI.
Mentre OpenAI non ha rilasciato specifiche ufficiali del prodotto, il dispositivo è stato descritto come un compagno AI senza schermo, focalizzato sulla voce, progettato per l’interazione ambientale. Piuttosto che fare affidamento su app tradizionali o display, si prevede che il prodotto operi principalmente tramite comandi vocali e consapevolezza contestuale.
Rapporti indicano che il dispositivo potrebbe avere una forma compatta e indossabile, somigliando potenzialmente a un piccolo pod o a un oggetto a forma di penna, e pesante circa 10-15 grammi. Si prevede che sia abbastanza portatile da entrare in una tasca, da clip su vestiti, o da essere indossato su un cordino.
Le capacità proposte includono un microfono e una fotocamera integrati per supportare la consapevolezza ambientale e la comprensione contestuale. Il dispositivo potrebbe anche essere in grado di convertire note scritte a mano in testo e sincronizzare informazioni con ChatGPT, sebbene OpenAI non abbia ancora confermato formalmente nessuna di queste funzionalità.
Internamente, il dispositivo ha portato codenomi come “Gumdrop” o “Sweetpea”. Il CEO di OpenAI Sam Altman ha descritto il prodotto come “sorprendentemente semplice” e ha dichiarato che non è destinato a sostituire gli smartphone. Invece, è posizionato come un “terzo dispositivo principale” complementare insieme a telefoni e laptop.
La filosofia di design ha enfatizzato il minimalismo e la facilità d’uso, con Ive che descrive l’obiettivo come la creazione di un prodotto con cui gli utenti interagiscono istintivamente. Tuttavia, sfide legate alla progettazione della personalità, considerazioni sulla privacy e infrastruttura di calcolo potrebbero influenzare le tempistiche di produzione.
Leggi anche: Jack Dorsey’s Block si unisce a OpenAI e Anthropic
Sebbene le ambizioni iniziali includessero la produzione rapida di fino a 100 milioni di unità, la disponibilità commerciale completa potrebbe estendersi fino al 2027. Chris Lehane, capo delle policy di OpenAI ha identificato i dispositivi hardware come un importante focus per il 2026 durante un intervento al World Economic Forum a Davos il 19 gennaio 2026, osservando che mentre un lancio è pianificato, i tempi di vendita non sono stati finalizzati.
Sul lato produttivo, OpenAI ha selezionato Foxconn come suo partner esclusivo di produzione, allontanandosi dai piani precedenti che coinvolgevano Luxshare con sede in Cina. La produzione è prevista in Vietnam o negli Stati Uniti, riflettendo una preferenza per una catena di approvvigionamento diversificata.
Il dispositivo consumer fa parte della più ampia strategia hardware di OpenAI, che potrebbe eventualmente includere prodotti come occhiali intelligenti o altoparlanti abilitati all’AI. Prezzi, specifiche finali e date di rilascio esatte non sono stati divulgati, e l’azienda ha indicato che ulteriori annunci sono previsti entro la fine dell’anno.
FAQ 🤖
- Cosa lancerà OpenAI nel 2026?
OpenAI sta pianificando di lanciare il suo primo dispositivo hardware consumer focalizzato sull’interazione AI basata sulla voce. - Chi sta progettando il dispositivo hardware di OpenAI?
Il dispositivo è sviluppato in collaborazione con Jony Ive, a seguito dell’acquisizione da parte di OpenAI della sua startup, io. - Il dispositivo sostituirà gli smartphone?
OpenAI ha affermato che il prodotto è destinato a integrare telefoni e laptop, non a sostituirli. Nessuno sa davvero come sarà il dispositivo, e la maggior parte delle voci sono solo speculazioni. - Dove verrà prodotto il dispositivo?
OpenAI ha selezionato Foxconn come produttore, con produzione probabile in Vietnam o negli Stati Uniti.














