La Borsa di Mosca ha lanciato un indice bitcoin, rafforzando le offerte di criptovalute e potenzialmente aprendo nuovi strumenti finanziari.
Moscow Exchange Lancia l'Indice Storico del Bitcoin

La Borsa di Mosca Rafforza le Offerte Crypto con il Nuovo Indice Bitcoin
La Borsa di Mosca (MOEX) sta compiendo un passo significativo nel mercato delle criptovalute con il lancio del suo nuovo Indice Bitcoin sul Mercato dei Derivati di MOEX (MOEXBTC). Questa iniziativa segna un momento cruciale, poiché l’indice potrebbe eventualmente servire come attivo sottostante per vari strumenti finanziari sulla borsa. L’exchange è stato citato dalla pubblicazione Tass affermando:
Il 10 giugno 2025, la Borsa di Mosca avvierà il calcolo e la pubblicazione di un nuovo Indice Bitcoin sul Mercato dei Derivati di MOEX.
“Il codice dell’indice è MOEXBTC,” ha aggiunto l’exchange. “L’indice Bitcoin sarà calcolato in base ai dati di prezzo dei futures perpetui e swap per la coppia BTCUSDT provenienti da quattro importanti exchange di criptovalute – Binance, Bybit, OKX e Bitget.”
L’indice MOEXBTC verrà determinato utilizzando una media ponderata dei prezzi, incorporando coefficienti di peso specifici da queste piattaforme di trading selezionate. Questa metodologia mira a fornire una misura completa e rappresentativa del valore del BTC sui principali exchange globali. “In futuro, l’indicatore potrà essere utilizzato come asset base per strumenti finanziari,” ha osservato l’exchange.
Questo sviluppo si basa sulla recente incursione di MOEX nelle offerte legate alle criptovalute. Il 4 giugno, la borsa ha iniziato a negoziare contratti futures legati al valore delle criptovalute (ETF del Trust Bitcoin) per investitori qualificati. I partecipanti al mercato intervistati da Tass hanno segnalato l’elevato interesse degli investitori per questo strumento. Inoltre, la Banca di Russia ha autorizzato l’offerta di strumenti finanziari derivati, titoli e attività finanziarie digitali, la cui redditività è legata al valore delle criptovalute, a investitori qualificati a maggio. Tuttavia, il regolatore mantiene un atteggiamento cauto, continuando a consigliare alle istituzioni finanziarie e ai loro clienti di evitare investimenti diretti in criptovalute.














