Benvenuti a Latam Insights, un compendio delle notizie più rilevanti su cripto ed economia dell’America Latina nell’ultima settimana. In questo numero: il Paraguay aumenta le tariffe dell’energia per il mining di bitcoin, la Bolivia parla dell’utilità delle stablecoin come alternative al dollaro e Kavak tokenizza il debito in Brasile.
Luci su Latam: Paraguay Aumenta le Tariffe per la Potenza di Mining di Bitcoin, la Bolivia Elogia le Stablecoin come Sostituto del Dollaro
Questo articolo è stato pubblicato più di un anno fa. Alcune informazioni potrebbero non essere più attuali.

Il Paraguay Aumenta le Tariffe dell’Energia per il Mining di Bitcoin del 14%, le Aziende Valutano di Fermare le Operazioni
La National Power Administration del Paraguay (ANDE) ha annunciato un aumento delle tariffe energetiche per le operazioni di mining di bitcoin e criptovalute nel paese che minaccia la permanenza di queste aziende. Secondo i media locali, l’ANDE ha aumentato le tariffe energetiche per il mining di criptoasset, blockchain, token e data center del 14%, potenzialmente influenzando la fattibilità del mantenimento di queste attività nel paese.
L’ANDE ha emesso l’aumento della tariffa energetica il 26 giugno, descrivendo gli aumenti per ogni gruppo di consumo elevato di energia sulla Risoluzione 49238. La reazione negativa degli addetti ai lavori e dei gruppi pro-bitcoin è stata immediata, con politici e senatori eletti che criticavano questa azione.
Il senatore Salyn Buzarquis ha criticato la misura, valutando che comunicasse un problema di identità e contraddizione interna nel governo paraguaiano, potenzialmente influenzando futuri investimenti nel campo. Buzarquis ha sottolineato che questa azione era ingiusta, dato che queste aziende hanno già investito un capitale enorme in Paraguay.
La Banca Centrale della Bolivia Afferma che le Cripto Potrebbero Essere Benefiche, Sottolinea l’Utilità delle Stablecoin come Proxy del Dollaro
La Bolivia ha recentemente completato un cambio di posizione riguardo alla criptovaluta, revocando un divieto totale sull’uso di questi asset nel sistema finanziario del paese. Edwin Rojas Ulo, Presidente della Banca Centrale della Bolivia, ha fatto riferimento alle possibilità che l’introduzione di bitcoin (BTC) e criptovalute potrebbero apportare al sistema dei pagamenti boliviano.
In dichiarazioni riportate nei media ufficiali, Rojas Ulo ha dichiarato che la decentralizzazione di questi asset potrebbe “favorire le attività commerciali e private per l’acquisto di servizi e, naturalmente, soddisfare diverse esigenze”. Tuttavia, ha riconosciuto che alcuni asset, come il bitcoin, possono essere utilizzati come strumenti di investimento per ottenere un rendimento, ma la sua volatilità può agire contro l’utente.
Rojas Ulo ha anche fatto riferimento alle stablecoin, token il cui valore è ancorato al valore di un altro bene o valuta estera. Ha spiegato che le stablecoin ancorate al dollaro come USDT, presentano diversi vantaggi per gli utenti che non hanno accesso ai dollari USA.
La Startup Messicana Kavak Emette Debito Tokenizzato per Investire nel Business delle Auto Usate in Brasile
Le offerte di debito tokenizzato stanno diventando una realtà in Brasile. Kavak, una startup messicana focalizzata sul mercato delle auto usate, ha emesso debito per quasi 1 milione di dollari utilizzando note tokenizzate per ottenere liquidità e capitale di lavoro in Brasile. L’offerta, che è stata intermediata da Liqi, uno dei maggiori emittenti di token nel paese, è garantita dalle auto che Kavak ha in stock e produrrà un beneficio del 5,5% APY con una durata di 12 mesi.
Questa prima offerta di debito tokenizzato è stata distribuita a una serie di investitori professionali e fondi privati, ma i token rimanenti saranno offerti pubblicamente, seguendo le regole stabilite dalla CVM, l’organo di vigilanza sui titoli brasiliano. L’obiettivo di Kavak è di emettere fino a 5 milioni di dollari per finanziare le sue operazioni in Brasile.
Per seguire tutti gli ultimi sviluppi nel mondo delle cripto e dell’economia in America Latina, iscriviti alla nostra newsletter Latam Insights qui sotto.
Cosa ne pensi del rapporto Latam Insights di questa settimana? Diccelo nella sezione commenti qui sotto.














