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'Limite Matematico' Raggiunto? BTC Recupera $71,000 mentre l'RSI Raggiunge Livelli di Ipervenduto

Questo articolo è stato pubblicato più di un mese fa. Alcune informazioni potrebbero non essere più attuali.

Il 6 febbraio 2026, il bitcoin è rimbalzato del 15% dal giorno precedente, passando da poco sotto i 60.000$ a oltre 71.000$, ripristinando la sua capitalizzazione di mercato di 1,4 trilioni di dollari dopo un forte selloff.

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'Limite Matematico' Raggiunto? BTC Recupera $71,000 mentre l'RSI Raggiunge Livelli di Ipervenduto

Motore di Liquidazione: Le Meccaniche del Rimbalzo

Il 6 febbraio 2026, il bitcoin ha finalmente arrestato una vertiginosa caduta libera che aveva efficacemente neutralizzato il “Trump Bump”, cancellando quasi tutti i guadagni ottenuti dall’elezione presidenziale statunitense del 2024. Dopo un breve calo sotto i 60.000$, la criptovaluta ha messo in scena un massiccio recupero del 15% dai suoi minimi intraday, superando i 71.000$. Questo inversione ha ripristinato la capitalizzazione di mercato del bitcoin a più di 1,4 trilioni di dollari, ridando vigore a un mercato che era in bilico sul bordo di un ciclo ribassista strutturale.

Il rimbalzo è stato tanto meccanico quanto emotivo, guidato da un “short squeeze” di proporzioni significative. I dati rivelano che oltre 120 milioni di dollari in posizioni short su bitcoin sono stati spazzati via in un’ora mentre il prezzo è aumentato. Per il secondo giorno consecutivo, le liquidazioni totali su leva nei mercati crypto hanno superato il miliardo di dollari.

Leggi di più: Il punto più basso è raggiunto? Bitcoin testa i 65.253$ mentre il panico sul mercato si fa sentire

Riflettendo la resilienza del mercato crypto, gli indici azionari statunitensi hanno messo in scena un feroce contrattacco mentre gli acquirenti in cerca di occasioni sono intervenuti dopo una settimana dura. Il Nasdaq Composite è aumentato di oltre 400 punti, o dell’1,86%, fino a 22.954, guidato da una ripresa nei principali nomi tecnologici, mentre il Dow Jones Industrial Average è schizzato in alto di 1000 punti, o del 2%. L’S&P 500 ha seguito l’esempio, guadagnando l’1,65%, o 112 punti. Tuttavia, al momento della scrittura, il Nasdaq era ancora in calo dell’1,65% in cinque giorni di trading.

Mentre alcuni analisti hanno indicato la direttiva del Dipartimento di Stato degli Stati Uniti per i cittadini di lasciare l’Iran come un catalizzatore per il panico di giovedì, un consenso più ampio suggerisce che questo fosse secondario rispetto a questioni strutturali più profonde. Gli esperti di Kobeissi Letter sostengono che il crollo è stato principalmente guidato da scarichi istituzionali, notando che gli hedge fund hanno venduto azioni singole statunitensi al ritmo più veloce da ottobre.

Gli osservatori del mercato hanno anche citato un duplice colpo di dati sul lavoro in raffreddamento e crescente scetticismo sulle spese in conto capitale massicce dell’intelligenza artificiale (AI) come i principali driver del ribasso.

Tuttavia, il sentimento è cambiato decisamente venerdì a seguito dell’annuncio dell’accordo Stati Uniti-Argentina sul Commercio e gli Investimenti Reciproci. Questo accordo storico abbassa le barriere commerciali di lunga data e fornisce un accesso al mercato senza precedenti per veicoli a motore e esportazioni agricole americane. Inoltre, l’accordo stabilisce un quadro per minerali critici essenziali per i settori high-tech e della difesa, fornendo un nuovo sostegno alle azioni industriali statunitensi e contribuendo a stabilizzare il mercato più ampio.

Nel frattempo, Matthew Sigel, capo della ricerca sugli asset digitali presso Vaneck, ha notato che il massacro crypto potrebbe aver raggiunto un limite matematico in quanto gli indicatori tecnici hanno raggiunto livelli storicamente distressati. Ha aggiunto:

“Su un grafico di continuazione dei futures Bitcoin, gli oscillatori di momentum come l’RSI sono scesi sotto il 21, un livello di ipervenduto estremo che ha storicamente preceduto periodi di stabilizzazione e rally di sollievo.”

Sigel ha sottolineato che mentre molti investitori restano ancorati al quadro del ciclo di quattro anni, i recenti movimenti delle quotazioni sono stati più guidati dalla dinamica della leva finanziaria e dal posizionamento istituzionale piuttosto che dal timing del ciclo.

FAQ ❓

  • Cosa è successo al bitcoin il 6 febbraio 2026? Bitcoin è rimbalzato del 15% dai minimi vicino ai 60.000$ per superare i 71.000$, ripristinando la sua capitalizzazione di mercato di 1,4T $.
  • Cosa ha innescato il rimbalzo crypto? Un massiccio short squeeze ha spazzato via posizioni per 120 milioni di dollari, guidando liquidazioni superiori a 1 miliardo di dollari nei mercati.
  • Come hanno reagito le azioni statunitensi? Il Nasdaq, il Dow e l’S&P sono aumentati con il ritorno degli acquirenti d’occasione, sebbene le perdite settimanali siano rimaste.
  • Cosa ha aumentato il sentimento a livello globale?
    Il patto commerciale Stati Uniti-Argentina ha aperto nuovi mercati per auto, agricoltura e minerali critici.