Una società indiana ha fatto storia adottando bitcoin come riserva principale del proprio tesoro, segnalando un cambiamento audace nella finanza aziendale e nelle strategie degli asset digitali.
L'era del Tesoro Bitcoin in India Inizia con un Audace Pioniere Aziendale
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L’India aziendale inaugura l’era del tesoro in Bitcoin con una mossa rivoluzionaria
Jetking Infotrain, una società di formazione informatica indiana di 77 anni con una capitalizzazione di mercato di 5 milioni di dollari e 2 milioni di dollari di vendite annuali, è diventata la prima azienda indiana quotata in borsa ad adottare bitcoin come principale riserva di tesoreria. Questa mossa rivoluzionaria è stata evidenziata da Matthew Sigel, Capo della Ricerca sugli Asset Digitali presso la società di gestione patrimoniale Vaneck, che ha condiviso lunedì sulla piattaforma social X:
Jetking Infotrain, una società indiana di 77 anni con una capitalizzazione di mercato di 5 milioni di dollari e 2 milioni di dollari di vendite annuali, è diventata la prima azienda pubblica in India ad adottare la Strategia di Tesoreria Bitcoin. La microcap afferma che BTC sarà il Principale Asset di Riserva della Tesoreria.

L’azienda indiana si unisce a una lista crescente di aziende globali che incorporano bitcoin nelle loro strategie finanziarie. Questa decisione rispecchia le mosse di aziende come Microstrategy e Block, che vedono bitcoin come una protezione contro l’inflazione e la svalutazione della valuta. Riflette l’adozione globale crescente delle criptovalute come alternative agli strumenti finanziari tradizionali, con l’offerta limitata e le caratteristiche deflazionistiche di bitcoin che offrono attrattiva in mezzo all’incertezza economica.
La mossa di Jetking Infotrain potrebbe influenzare altre aziende indiane a considerare l’integrazione degli asset digitali nelle loro strategie finanziarie, segnando un potenziale cambiamento nell’approccio aziendale del paese verso le tecnologie emergenti. Questo passo posiziona anche l’azienda come un precoce adottante nel settore aziendale indiano, potenzialmente incoraggiando una più ampia accettazione delle criptovalute.
La posizione dell’India sulle criptovalute rimane incerta, con una chiarezza normativa ancora in fase di sviluppo. Il governo ha introdotto misure come un’imposta del 30% sui guadagni da cripto e una detrazione fiscale dell’1% alla fonte (TDS) per le transazioni in cripto, ma una legislazione completa deve ancora essere emanata. Nonostante queste incertezze, l’India rimane un leader globale nell’adozione delle cripto, con milioni di persone che si impegnano nelle attività relative agli asset digitali.













