Le perdite attribuite ai crimini cripto che coinvolgono l’uso di deepfake sono previste superare i 25 miliardi di dollari nel 2024. Secondo l’ultimo studio di ricerca Bitget, si prevede che queste perdite continueranno a crescere se non verrà introdotto un intervento normativo per arginare questo tipo di frode. Educare gli utenti e implementare quadri legali e di cybersicurezza comprensivi a livello globale sono passi cruciali nella lotta contro i criminali che sfruttano questa tattica.
Le perdite di criptovalute attribuibili a Deepfake previste superare i 25 miliardi di dollari nel 2024
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Le Perdite Cripto Attribuibili ai Deepfake Superano i 6 Miliardi di Dollari nel Q1
Secondo l’ultimo report di Bitget Research, le perdite cripto associate a transazioni illegali legate ai deepfake sono in aumento. Solo nel 2024, le perdite previste da tali transazioni sono attese superare i 25 miliardi di dollari. Durante il primo trimestre del 2024, le perdite attribuite ai deepfake hanno raggiunto i 6,28 miliardi di dollari, quasi la metà dei 13,81 miliardi di dollari persi nell’intero anno del 2022.
Il rapporto sottolinea la necessità di un intervento normativo per arginare questo tipo di frode e prevenire un ulteriore erosione della fiducia degli utenti nel settore. Sebbene le perdite correlate ai deepfake siano diminuite nel 2023, il rapporto evidenzia che la quota di transazioni illegali che coinvolgono la tecnologia dei deepfake rimane costante nei trimestri.
Curiosamente, lo studio rivela anche una correlazione tra le transazioni illegali legate ai deepfake e le fluttuazioni dell’Indice di Greed and Fear di Bitcoin. Durante i mercati al rialzo, gli incidenti in cui le tecnologie deepfake vengono utilizzate per scopi criminali tendono ad aumentare. Ad esempio, la quota di crimini cripto che coinvolgono i deepfake è aumentata nel Q1 del 2024, coincidendo con un periodo in cui bitcoin (BTC) ha raggiunto un nuovo massimo storico.
La cooperazione globale è la chiave per combattere i crimini cripto legati ai deepfake
Gracy Chen, CEO di Bitget, sottolinea l’importanza di sensibilizzare sui deepfake all’interno dell’industria cripto. Educare gli utenti e implementare quadri legali e di cybersicurezza comprensivi a livello globale sono passi cruciali nella lotta contro i criminali che sfruttano questa tattica.
“I deepfake stanno entrando con forza nel settore cripto e c’è poco che possiamo fare per fermarli senza un’adeguata educazione e consapevolezza. La vigilanza degli utenti e la loro capacità di distinguere le truffe e le frodi dalle offerte reali rimangono ancora la linea di difesa più efficace contro tali crimini, fino a quando non sarà in atto un quadro legale e di cybersicurezza comprensivo su scala globale,” ha dichiarato Chen.
Ha rivelato che Bitget ha già collaborato con la società di sicurezza blockchain Slowmist e altri collaboratori per raggiungere questo obiettivo. Tuttavia, con il tempo, il rapporto ha notato che, se da una parte l’attuazione di quadri normativi e il potenziamento delle capacità tecnologiche degli attori del settore sono essenziali per fermare questo flagello, dall’altra “un cambiamento significativo può essere raggiunto solo attraverso la cooperazione internazionale.”
Il rapporto ha avvertito che senza questa cooperazione, i criminali che utilizzano questa tecnologia sposteranno semplicemente le loro operazioni da un paese all’altro.
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