Le aziende pubbliche e private hanno aggiunto 107.082 bitcoin ai loro tesori nel luglio 2025, accelerando una tendenza di adozione istituzionale ora valutata a 428 miliardi di dollari tra le entità monitorate, secondo il Rapporto di Adozione di Luglio di Bitcoin Treasuries.
Le partecipazioni aziendali in Bitcoin aumentano mentre l'adozione si diffonde a livello globale, mostra il rapporto.

Rapporto Bitcoin Treasuries: Accelerazione dell’Adozione Aziendale
Il rapporto pubblicato da bitcointreasuries.net ha rilevato che il totale delle partecipazioni di tutte le entità monitorate – comprese aziende, fondi negoziati in borsa (ETFs), governi e fondi – ha raggiunto 3,64 milioni di BTC entro la fine del mese. Le sole aziende pubbliche detengono 955.048 BTC, mentre le aziende private possiedono 292.364 BTC.

I ricercatori di Bitcoin Treasuries notano che significativi incrementi netti da parte delle aziende hanno rappresentato quasi due terzi dei 166.000 BTC aggiunti in tutte le categorie monitorate a luglio. Gli acquirenti principali hanno dominato l’attività. Strategy (MSTR) ha aggiunto 31.466 BTC, portando il totale a 628.791 BTC (74 miliardi di dollari).

La nuova entrata Bitcoin Standard Treasury Company (BSTR) ha rivelato 30.021 BTC (3,54 miliardi di dollari), e Trump Media & Technology Group (DJT) ha aggiunto 18.430 BTC (2,17 miliardi di dollari). Altri acquirenti significativi includevano Metaplanet, XXI, e Coinbase, come dettagliato nell’analisi di Bitcoin Treasuries.
Oltre al bitcoin, le aziende hanno anche allocato fondi agli altcoin. Le partecipazioni in Ethereum delle entità monitorate totalizzano circa 10 miliardi di dollari, le partecipazioni in Solana hanno raggiunto i 530 milioni di dollari, e le aziende hanno annunciato piani superiori a 2 miliardi di dollari per futuri acquisti di monete come BNB e XRP, nota Bitcoin Treasuries.
I ricercatori prevedono acquisizioni aziendali continue, guidate da strategie di acquisto dedicate, afflussi persistenti di ETF, aspettative di un mercato rialzista sostenuto e potenziali acquisti di bitcoin da parte del governo degli Stati Uniti, solidificando il ruolo del bitcoin nella finanza aziendale. Se il momentum persiste, il posizionamento istituzionale potrebbe diventare una forza determinante nelle strategie globali di allocazione del capitale negli anni a venire.
Impegni in aumento verso molteplici asset digitali suggeriscono un ampio spostamento verso tesorerie cripto diversificate. Questo approccio in evoluzione segnala che le aziende potrebbero trattare sempre più gli asset basati su blockchain come riserve strategiche, mescolando la gestione tradizionale del portafoglio con l’economia emergente della finanza decentralizzata (DeFi).














