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Le economie BRICS supereranno metà del PIL globale, sfidando il dominio occidentale

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La Russia afferma che le nazioni BRICS supereranno metà della produzione economica globale in 10-15 anni, segnando un cambiamento di potere che potrebbe sfidare il dominio occidentale.

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Le economie BRICS supereranno metà del PIL globale, sfidando il dominio occidentale

La crescita economica dei BRICS segnala un cambiamento di potere globale—Il dominio è inevitabile?

Le nazioni BRICS stanno emergendo rapidamente come attori dominanti nell’economia globale, con il loro PIL collettivo che dovrebbe superare metà della produzione economica mondiale entro i prossimi 10-15 anni. Questa proiezione è stata evidenziata dal Vice Primo Ministro russo Alexander Novak, il quale, in un’intervista con Rossiya-24 mercoledì, ha sottolineato la crescente influenza del blocco dei BRICS.

“I BRICS rappresentano un potenziale volume elevato del PIL globale, circa il 35%, e stanno diventando sempre più grandi ogni anno. L’associazione include grandi paesi—Brasile, Cina,” ha dichiarato Novak, aggiungendo:

Ci aspettiamo che nei prossimi 10-15 anni la quota del PIL dei paesi BRICS sarà più della metà dell’intera economia globale.

Questo ottimismo riflette il peso economico crescente delle nazioni BRICS la cui produzione combinata già supera quella del G7.

I BRICS, inizialmente composti da Brasile, Russia, India, Cina e Sudafrica, hanno ampliato significativamente la loro membership nel 2024 includendo Egitto, Etiopia, Iran, Arabia Saudita e Emirati Arabi Uniti (UAE). Questo ampliamento riflette l’influenza crescente dei BRICS come contrappeso ai istituti economici dominati dall’Occidente. Il gruppo ampliato rafforza l’influenza energetica globale dei BRICS, con l’Arabia Saudita e gli UAE come produttori chiave di petrolio, e rafforza la sua presenza geopolitica includendo paesi del Medio Oriente e Africa. I nuovi membri portano diverse forze economiche, con l’Iran che aggiunge collegamenti strategici nell’energia e nel commercio, mentre Egitto ed Etiopia rafforzano la rappresentanza africana. Questo cambiamento segnala l’intento dei BRICS di rimodellare la governance globale amplificando le voci del Sud Globale.

Al BRICS Business Forum in ottobre, il Presidente russo Vladimir Putin ha affermato che la quota del PIL globale dei paesi BRICS ora supera quella del G7 e continua a crescere. Ha sottolineato il ruolo significativo dei BRICS nel plasmare l’economia globale, descrivendo i suoi membri come principali driver di crescita e sviluppo economico internazionale.

Secondo i dati pubblici del 2024, le economie BRICS rappresentano un stimato 37,3% del prodotto interno lordo globale basato sul potere d’acquisto (PPP), superando il 30% del G7, riflettendo una produzione economica più robusta aggiustata per il costo della vita. La sola Cina rappresenta il 19,05%, mentre l’India rappresenta l’8,23%, secondo il Fondo Monetario Internazionale. Nel frattempo, gli Stati Uniti e l’Unione Europea rappresentano approssimativamente il 14,5% ciascuno. Tuttavia, il G7 guida nel PIL nominale al 44%, mentre i BRICS detengono il 28%.

Mentre i BRICS espandono la loro membership e la loro impronta economica, il gruppo continua a rimodellare le dinamiche economiche globali. Con vaste popolazioni, territori ricchi di risorse e industrie emergenti, le nazioni BRICS sono ben posizionate per sostenere una crescita robusta. Putin ha articolato chiaramente questo futuro, affermando che è nei BRICS che si genererà il principale incremento del PIL globale nel prossimo futuro.

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