Bitcoin si è evoluto da un asset di riserva sperimentale a una partecipazione aziendale strategica, con significative disparità di valutazione che emergono in base alla strategia di gestione e alla percezione del mercato, secondo un rapporto di Nansen.
Le Detenzioni Aziendali di Bitcoin Passano da Copertura a Strategia Principale, Riferisce Nansen

I Premi Corporativi su Bitcoin Rivelano una Divisione nelle Valutazioni: Studio di Ricerca di Nansen Mostra
Cinque grandi aziende—Strategy (ex Microstrategy), MARA (ex Marathon Digital), Twenty One Capital, Riot Platforms e Metaplanet—detengono collettivamente oltre 700.000 BTC. La loro performance azionaria riflette sempre più la volatilità di bitcoin, discostandosi dai metrici tradizionali di ricavo della finanza tradizionale (TradFi).
Lo studio di Nansen pubblicato dall’analista di ricerca Nicolai Søndergaard afferma che Strategy scambia a un premio del 68% rispetto al suo valore di patrimonio netto in bitcoin (NAV), riflettendo la fiducia degli investitori nella sua strategia di accumulo a leva. Al contrario, Twenty One Capital, supportato da SPAC, scambia a uno sconto del 91% rispetto al suo BTC NAV nonostante detenga 4,4 miliardi di dollari in bitcoin, segnalando scetticismo del mercato riguardo ai modelli passivi.
“I premi emergono quando il bitcoin serve come un asset accrescitivo, integrato da una chiara strategia o leva,” spiega il rapporto di Søndergaard. “Gli sconti derivano dalla conservazione passiva di Bitcoin, da una governance incerta o da carenze narrative.”
Metaplanet comanda un premio di 3,5x grazie alla sua dominanza regionale in Giappone, mentre Riot Platforms scambia a un valore doppio rispetto al suo BTC, attribuito in parte a un’infrastruttura mineraria diversificata, secondo i dati di Søndergaard. Lo studio di Nansen chiamato “Bitcoin Balance Sheets: From Fringe Reserve to Strategic Asset,” indica anche che MARA si avvicina alla parità con il suo bitcoin NAV.
Il rapporto rileva che gli investitori prediligono sempre più l’esposizione regolamentata off-chain su bitcoin, con oltre il 75% delle azioni di fondo scambiato (ETF) di spot BTC detenute tramite piattaforme di brokeraggio. Titoli pubblici come Strategy fungono anche da proxy high-beta, attirando afflussi record di vendita al dettaglio. Vanguard, il gigante degli investimenti, ha una imponente partecipazione di 9 miliardi di dollari in Strategy.
Il ricercatore di Nansen afferma che il cambiamento ha accelerato dopo il 2023 in seguito a nuovi standard contabili di fair-value FASB e approvazioni USA di ETF su bitcoin. Nansen nota che i premi correlano con la coerenza strategica: Strategy integra bitcoin nella sua identità aziendale, mentre i detentori passivi affrontano sconti. Il ruolo di Bitcoin ora si estende oltre l’hedging, ridefinendo le valutazioni in quello che Nansen definisce l’era “post-fiat”.














