Martedì il titolo Circle ha subito un forte calo, a causa della concomitanza, in tempo reale, delle pressioni normative e dell’offensiva di credibilità sferrata da un concorrente.
Le azioni di Circle crollano del 20% a causa delle norme sul rendimento previste dal Clarity Act e della revisione contabile di Tether, che incidono negativamente sull'andamento

CRCL subisce un doppio colpo dalla bozza di politica statunitense e dalle notizie sull'audit del concorrente
Circle Internet Financial (NYSE: CRCL) ha visto le sue azioni crollare di circa il 20% nel corso della giornata del 24 marzo 2026, scendendo dai massimi iniziali vicini ai 125 dollari ai minimi intorno ai 101 dollari, in quello che ha segnato il calo più ripido dalla quotazione in borsa nel giugno 2025.
Il calo è stato accompagnato da un forte volume di scambi, con oltre 30 milioni di azioni che hanno cambiato mano mentre il titolo oscillava tra i 102 e i 108 dollari a metà pomeriggio (ora della costa orientale degli Stati Uniti), a seconda della fonte dei dati.
La svendita ha spazzato via una parte dei recenti guadagni della società, anche se CRCL rimane ben al di sotto dei precedenti picchi vicini ai 300 dollari raggiunti all'inizio della sua corsa post-IPO. Due fattori scatenanti si sono verificati contemporaneamente, e nessuno dei due ha favorito Circle.

In primo luogo, i legislatori hanno diffuso una versione aggiornata del Digital Asset Market Clarity Act, un disegno di legge più ampio sulla struttura del mercato delle criptovalute che sta procedendo a rilento a Washington. L'ultima bozza inasprisce le regole sui rendimenti delle stablecoin, vietando esplicitamente interessi, ricompense o qualsiasi rendimento "economicamente equivalente" sui saldi passivi di stablecoin come USDC o USDT.
Gli incentivi legati all’attività di trading, prestito o fornitura di liquidità sarebbero ancora consentiti, ma la narrativa del denaro facile legata al semplice possesso di stablecoin sembra essere messa da parte. Per Circle, questo è importante. L’azienda ricava reddito dalle riserve a garanzia dell’USDC, in gran parte investite in titoli del Tesoro statunitense, e condivide i profitti tra le piattaforme che distribuiscono incentivi: ciò significa che regole più rigide sui rendimenti colpiscono direttamente una leva chiave per la crescita. La formulazione aggiornata si basa su precedenti disposizioni del GENIUS Act ed è ampiamente vista come allineata agli interessi bancari tradizionali, limitando la concorrenza dei dollari digitali fruttiferi. I dirigenti e gli analisti del settore delle criptovalute hanno rapidamente segnalato la formulazione come restrittiva, e le voci di mercato l'hanno collegata quasi immediatamente al calo delle azioni CRCL. Poi è arrivato il secondo colpo.
Tether, emittente della stablecoin dominante USDT, ha annunciato di aver ingaggiato una delle quattro grandi società di revisione contabile per la sua prima revisione completa del bilancio, che copre riserve, passività e controlli interni. Per anni, Tether ha dovuto affrontare un attento scrutinio sulla trasparenza, basandosi su attestazioni piuttosto che su revisioni complete, quindi questa mossa segnala un passaggio verso standard di divulgazione più rigorosi.
Tale cambiamento potrebbe ridurre uno dei principali vantaggi di Circle. L'USDC ha a lungo fatto leva sul suo posizionamento incentrato sulla regolamentazione e sul presunto vantaggio in termini di trasparenza, in particolare tra gli utenti istituzionali, ma un USDT sottoposto a revisione completa potrebbe livellare il campo di gioco.
Alcuni operatori di mercato sono stati schietti, definendo lo sviluppo ribassista per Circle, specialmente se Tether abbina la revisione contabile a più profonde ambizioni sul mercato statunitense. La tempistica ha amplificato l'impatto. L'inasprimento normativo da un lato e un aumento di credibilità per un concorrente dall'altro hanno creato una tempesta perfetta che i trader non hanno esitato a scontare nei prezzi.
Tuttavia, il quadro generale rimane fluido. Il Clarity Act non è ancora stato finalizzato e i negoziati al Senato sono in corso, il che significa che le disposizioni chiave, comprese le restrizioni sul rendimento, potrebbero ancora evolversi prima di diventare legge. Nel frattempo, i fondamentali di Circle, tra cui la crescita della circolazione dell'USDC e la trazione istituzionale, rimangono intatti, anche se il sentiment ha subito un colpo. Per ora, il messaggio del mercato è chiaro: i dettagli delle politiche contano e la concorrenza non sta a guardare.
FAQ 🔎
- Perché oggi il titolo Circle ha subito un calo? Il titolo Circle ha subito un calo a causa della nuova formulazione del disegno di legge statunitense che limita i rendimenti delle stablecoin e dell’annuncio da parte di Tether di una revisione contabile completa.
- Cosa dice il Clarity Act sulle stablecoin? L'ultima bozza vieta il pagamento di interessi o ricompense sui saldi passivi delle stablecoin come l'USDC.
- Perché la revisione contabile di Tether è importante per Circle? Una revisione contabile completa potrebbe ridurre il vantaggio di Circle in termini di trasparenza rispetto all'USDT di Tether.
- Il Clarity Act è già stato approvato? No, il disegno di legge è ancora in fase di negoziazione al Senato e non è stato ancora convertito in legge.














