Offerto da
News

Latam Insights: Venezuela Sequestra Oltre 11.000 Minatori di Bitcoin, Il Paraguay Intensifica la Lotta contro il Mining di Bitcoin Illegali

Questo articolo è stato pubblicato più di un anno fa. Alcune informazioni potrebbero non essere più attuali.

Benvenuti a Latam Insights, un compendio delle notizie più rilevanti su criptovalute ed economia dell’America Latina nell’ultima settimana. In questo numero: il Venezuela sequestra oltre 11.000 minatori di bitcoin per risparmiare energia, il Paraguay combatte il mining illegale di bitcoin e il Brasile mira a finalizzare le regolamentazioni sulle cripto entro quest’anno.

SCRITTO DA
CONDIVIDI
Latam Insights: Venezuela Sequestra Oltre 11.000 Minatori di Bitcoin, Il Paraguay Intensifica la Lotta contro il Mining di Bitcoin Illegali

Le Autorità Veneziane Annunciano il Divieto di Mining di Bitcoin, Confiscano Oltre 11.000 Minatori per Affrontare la Crisi Energetica Nazionale

Il Ministero dell’Energia Nazionale del Venezuela ha rivelato un’operazione per supervisionare le attività dei clienti ad alto consumo collegati alla rete elettrica nazionale, inclusi i minatori di bitcoin. Sui social media, il ministero ha affermato che questo piano mirava a “scollegare tutte le fattorie di mining di criptovalute dal sistema elettrico, evitando l’alto impatto sulla domanda” prodotto da queste attività.

Rafael Lacava, governatore dello stato di Carabobo, dove risiede gran parte del complesso industriale del paese, ha guidato una serie di azioni che si sono concluse con il sequestro di oltre 11.000 ASIC e la disconnessione di un numero indeterminato di fattorie di mining di criptovalute.

Le azioni si concentrerebbero sulla riduzione dell’energia destinata a queste attività mentre il paese affronta continui blackout derivanti da carenze nella generazione di energia a causa di diverse sfide climatiche e relative alle sanzioni. Lacava ha affermato che i minatori non possono mantenere le loro operazioni mentre la popolazione generale affronta continue interruzioni energetiche.

Il Paraguay Contrastare il Mining Illegale di Bitcoin: Sequestrati Oltre 550 Minatori

Il Paraguay cerca di contrastare l’attività illegale di mining di bitcoin nel suo paese. Le autorità paraguaiane hanno intensificato i loro sforzi per combattere le attività di mining di bitcoin che sottraggono energia direttamente dalla rete elettrica del paese, cercando di evitare il pagamento delle tariffe dell’energia elettrica. Secondo le notizie locali, i funzionari dell’Amministrazione Nazionale dell’Energia (ANDE) hanno scoperto due fattorie di mining di bitcoin che utilizzavano software di intelligenza artificiale (AI) e le loro mappe di distribuzione.

La prima di queste operazioni è stata eseguita il 19 maggio nel dipartimento di Paraguari, dove sono stati sequestrati 396 minatori di bitcoin insieme ad altri equipaggiamenti che facilitavano la conduzione di queste attività. Il secondo di questi sequestri è stato condotto nel dipartimento di Canindeyu il 22 maggio, dove allo stesso modo, le attrezzature per la misurazione dell’energia sono state bypassate per ottenere energia senza pagare le tariffe associate all’attività di mining.

In questo secondo sito, i funzionari dell’ANDE, la polizia e l’ufficio del procuratore locale hanno sequestrato due trasformatori da 1.000 KVA ciascuno, che rappresenta 2.000 KVA di potenza, e 176 macchine per il mining di Bitcoin.

La Banca Centrale del Brasile Mira a Finalizzare le Regolamentazioni sulle Cripto Quest’Anno

La Banca Centrale del Brasile ha di recente pubblicato il suo piano di regolamentazione delle criptovalute per quest’anno, riportando i prossimi passi che intraprenderà per fornire ai fornitori di servizi di asset virtuali (VASPs) e stablecoin una chiarezza normativa nel paese.

Secondo i rapporti locali, l’istituzione ha divulgato un piano per avanzare nei processi per finalizzare le proposte relative alle criptovalute entro la fine dell’anno. Il piano include tre fasi: La prima consiste in una consultazione pubblica sulle norme generali che i VASPs dovrebbero seguire per essere autorizzati a condurre operazioni sul suolo brasiliano.

La seconda fase includerà una pianificazione interna dei processi che porteranno alla regolamentazione delle stablecoin, concentrandosi sulle aree dei pagamenti e del cambio estero. Infine, la terza fase comporta la finalizzazione delle regole per l’accettazione dei VASPs sul mercato brasiliano.

Per seguire tutti gli ultimi sviluppi nelle cripto e nell’economia in America Latina, iscriviti alla nostra newsletter Latam Insights qui sotto.

Cosa ne pensi del rapporto Latam Insights di questa settimana? Diccelo nella sezione commenti qui sotto.