Benvenuti a Latam Insights, una raccolta delle notizie più rilevanti del mondo delle criptovalute in America Latina della settimana appena trascorsa. In questa edizione, Ripple compie passi avanti per accelerare la propria espansione in Brasile, il governo brasiliano starebbe facendo marcia indietro sui propri piani di tassazione delle criptovalute e l’Argentina vieta l’accesso a Polymarket.
Latam Insights: Ripple accelera l'espansione in Brasile, il Brasile fa marcia indietro sulla tassazione delle criptovalute

Ripple si espande in modo aggressivo in Brasile, punta al dominio istituzionale delle criptovalute
È in corso una grande espansione dell'infrastruttura degli asset digitali in America Latina, mentre Ripple accelera la sua strategia regionale. Il Brasile, in particolare, è emerso come un punto focale per le aziende globali di fintech e criptovalute, spinto dalla rapida adozione dei pagamenti digitali attraverso sistemi come Pix, un sistema di pagamento istantaneo creato dalla Banca Centrale del Brasile, e da un contesto normativo sempre più aperto ai servizi finanziari basati sulla blockchain.
Il 17 marzo, l'azienda blockchain Ripple ha annunciato una maggiore presenza in Brasile, un'offerta istituzionale più ampia e l'intenzione di richiedere una licenza di fornitore di servizi di asset virtuali. Monica Long, presidente di Ripple, ha dichiarato:
"L'America Latina è sempre stata un mercato prioritario per Ripple, non solo per l'entità delle opportunità, ma anche perché il Brasile ha costruito uno degli ecosistemi finanziari più avanzati e lungimiranti al mondo."

Il Brasile fa marcia indietro sulla tassazione delle criptovalute con l'avvicinarsi delle elezioni presidenziali
Mentre i media locali riportavano che la tassazione delle transazioni in stablecoin in Brasile sarebbe entrata in vigore nel giro di poche settimane, nuovi dati indicano che il governo ha spostato la propria attenzione su altre priorità.
Secondo fonti consultate da Reuters, il governo brasiliano rinvierà queste misure in vista di un ipotetico quarto mandato del presidente Luiz Inácio Lula da Silva, poiché il governo sta entrando in piena modalità elettorale ed evita di emanare leggi controverse.
“Rimane all’ordine del giorno. Ma deve essere gestita con cautela, perché a Brasilia gli animi sono accesi”, ha sottolineato una fonte.
L'Argentina vieta Polymarket per aver operato come piattaforma di scommesse non regolamentata
L'Argentina è diventata il secondo paese dell'America Latina a bloccare l'accesso a Polymarket, una delle più grandi piattaforme di mercati predittivi al mondo.
La misura, ordinata dai tribunali locali, è già in vigore e deriva da una causa intentata dalla Lotteria della Città di Buenos Aires (LOTBA) e dalla Camera Argentina dei Casinò e dei Bingo (CASCBA), che hanno denunciato il fatto che Polymarket operasse come piattaforma di scommesse non regolamentata nel Paese.
La piattaforma consente agli utenti di accedere ai propri servizi senza superare controlli di identità, il che potrebbe presumibilmente consentire ai minori di partecipare a questi contratti utilizzando carte di credito o criptovalute. Kalshi, una piattaforma simile, prevede tali controlli e si promuove come piattaforma di mercato predittivo “regolamentata”.
Domande frequenti
- Perché Ripple sta espandendo le proprie operazioni in Brasile? Ripple punta all'ecosistema finanziario avanzato del Brasile ampliando la propria offerta istituzionale e perseguendo una licenza di fornitore di servizi di asset virtuali.
- Perché il Brasile sta ritardando la prevista tassa sulle stablecoin? Il governo ha rinviato la controversa legislazione fiscale per evitare attriti politici in vista delle imminenti elezioni presidenziali.
- Perché i tribunali argentini hanno bloccato l'accesso a Polymarket? Le autorità locali hanno vietato al mercato predittivo di operare come piattaforma di gioco d'azzardo non regolamentata senza i controlli obbligatori sull'identità degli utenti.















