La SEC ha deciso di abbandonare la sua causa contro Debt Box, una compagnia di criptovalute precedentemente accusata di aver truffato gli investitori per milioni di dollari. Questa decisione segue l’ammissione della SEC di aver presentato informazioni fuorvianti in tribunale, una rivelazione che mina il caso e la credibilità dell’agenzia.
La SEC si muove per archiviare la causa contro l'azienda di criptovalute Debt Box, citando inesattezze in tribunale
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Inesattezze in tribunale portano la SEC a ritirare la causa per frode contro la società di criptovalute Debt Box
La U.S. Securities and Exchange Commission (SEC) ha richiesto di ritirare la sua causa contro la startup di criptovalute Debt Box. La decisione arriva dopo che la SEC ha ammesso di aver fatto dichiarazioni inesatte in tribunale.
La causa, inizialmente intentata contro Digital Licensing Inc., che opera come Debt Box, accusava l’azienda di aver truffato gli investitori di almeno 49 milioni di dollari. La SEC sosteneva che Debt Box offrisse “licenze nodo” per il mining di criptovalute che in realtà non venivano mai minate. Questa azione faceva parte di una più ampia repressione della SEC nei confronti delle compagnie di criptovalute, sotto la guida del Presidente Gary Gensler che ha ripetutamente affermato che la maggior parte delle criptovalute sono titoli finanziari (securities).
Tuttavia, il caso ha preso una piega diversa quando gli avvocati della SEC hanno riconosciuto di non aver rispettato le aspettative del tribunale riguardo precisione e sincerità. Questa ammissione è arrivata dopo che il giudice del Tribunale Distrettuale degli Stati Uniti, Robert Shelby nello Utah, ha criticato gli avvocati della SEC e richiesto spiegazioni per quelle che ha definito dichiarazioni “false o fuorvianti”.
La SEC aveva precedentemente affermato che Debt Box stava tentando di trasferire beni all’estero per sfuggire alla giurisdizione degli Stati Uniti, un’affermazione che il giudice Shelby ha ritenuto erroneamente rappresentata. Il giudice Shelby ha emesso un “ordine di dimostrazione” (show cause order) alla SEC, il che significa sostanzialmente che la SEC doveva fornire una buona ragione o spiegazione per le sue azioni.
In risposta all’ordine del tribunale di dimostrare la causa, la SEC ha presentato una dichiarazione il 30 gennaio, affermando,
Sebbene la Commissione riconosca che i suoi avvocati avrebbero dovuto essere più trasparenti con il Tribunale, le sanzioni non sono adeguate o necessarie per affrontare tali questioni.
L’agenzia ha espresso la sua intenzione di ritirare la causa senza pregiudizi, lasciando spazio alla possibilità di ripresentare il caso in futuro.
La decisione della SEC di cercare il ritiro senza pregiudizi ha sollevato domande nel settore legale e finanziario, in particolare data l’aggressiva posizione dell’agenzia sulla regolamentazione delle criptovalute. Il team legale di Debt Box ha risposto aspramente alle azioni della SEC, affermando, “La SEC ha sbagliato clamorosamente in questo caso,” e ha sostenuto che all’agenzia non dovrebbe essere permesso di continuare a promuovere una narrativa falsa per evitare il ritiro.
Nonostante l’ammissione della SEC di imprecisioni e la conseguente mossa per ritirare il caso, l’agenzia si è rifiutata di commentare oltre a quanto già presentato nei documenti pubblici.
Cosa pensate che spieghi l’incapacità della SEC di portare avanti questa causa? Condividete i vostri pensieri e opinioni su questo argomento nella sezione commenti qui sotto.














