Venerdì, il ministero delle finanze della Corea del Sud ha annunciato piani per regolare le transazioni transfrontaliere di beni virtuali, compresa la criptovaluta, a partire dalla seconda metà del 2025. Le nuove regolamentazioni obbligheranno le imprese che si occupano di commercio transfrontaliero di beni virtuali a registrarsi presso le autorità e a presentare rapporti mensili sulle transazioni alla Banca di Corea. La mossa segue importanti preoccupazioni per i crimini finanziari, poiché i dati dell’agenzia doganale mostrano che dal 2020 i crimini legati al cambio di valuta in Corea hanno raggiunto i 11 trilioni di won (circa 7,97 miliardi di dollari), con l’81,3% legato ai beni virtuali. Queste regolamentazioni saranno applicate una volta completati i necessari processi legislativi, con l’obiettivo di aumentare la supervisione e ridurre i rischi di crimini finanziari nel settore dei beni digitali.
La Corea Regolerà il Commercio Transfrontaliero di Criptovalute l'Anno Prossimo
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