Il Presidente della Cina, Xi Jinping, sostiene una valuta forte che permetterà al paese di sfidare il dominio del dollaro nel commercio internazionale e rivaleggiare con la sua posizione di valuta di riserva globale. Le osservazioni di Xi arrivano mentre l’amministrazione Trump non mostra preoccupazioni per un dollaro debole.
La Cina: XI Rivela Piani per Rendere lo Yuan 'Potente' e Raggiungere lo Status di Valuta di Riserva

Il Presidente Xi Vuole Stabilire uno Yuan Forte
La Cina sembra pronta a diventare una potenza più attiva nel campo della valuta.
Secondo un articolo di commento pubblicato questo sabato su Qiushi, il giornale del Partito Comunista Cinese (PCC), il Presidente Xi Jinping ha iniziato a sostenere l’istituzione di una valuta forte per diventare più rilevante sulla scena internazionale.
Estratti di un discorso rivolto ai massimi funzionari del partito nel 2024 mostrano che Xi considera che la Cina necessita di una “valuta potente” che sia “ampiamente utilizzata nel commercio internazionale, negli investimenti e nei mercati valutari e raggiunga lo stato di valuta di riserva.”

Inoltre, Xi ha offerto una roadmap per raggiungere questo nuovo obiettivo, indicando che tre elementi sarebbero chiave per raggiungere questo nuovo status: una potente banca centrale, istituzioni finanziarie competitive a livello globale e centri finanziari internazionali capaci di attrarre capitale globale ed esercitare influenza sui prezzi globali.
Le dichiarazioni di Xi arrivano mentre l’amministrazione Trump ha mostrato di non preoccuparsi dell’indebolimento del dollaro statunitense nei mercati internazionali, sostenendo indirettamente un dollaro debole. La Banca Popolare Cinese (PBOC) ha recentemente permesso allo yuan di rafforzarsi al di sotto della soglia dei 7 yuan per dollaro, consentendo cautamente alla valuta di rafforzarsi mentre il dollaro è sceso per mantenere un equilibrio.
Mentre gli analisti hanno ripetutamente affermato che lo yuan è attualmente sottovalutato rispetto al dollaro, la Cina non ha risolto questo cosiddetto squilibrio. Goldman Sachs ha stimato questo squilibrio al 25%, il che significa che lo yuan deve apprezzarsi del 25% per raggiungere il suo “valore equo” internazionale.
Non è ancora certo se questo lento apprezzamento dello yuan continuerà a breve termine, ma è chiaro che la Cina, sotto la guida di Xi, si sta muovendo per rendere lo yuan cinese un’alternativa valida al dollaro statunitense.
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FAQ
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Quali sviluppi recenti indicano l’ambizione della Cina nel mercato valutario?
Il Presidente Xi Jinping sta sostenendo una valuta cinese forte per migliorare la rilevanza della Cina nel commercio e nella finanza globali. -
Quali sono gli elementi chiave identificati da Xi per raggiungere lo status di valuta di riserva?
Xi ha delineato la necessità di una potente banca centrale, istituzioni finanziarie globalmente competitive e centri finanziari internazionali per attrarre capitale globale. -
Come ha influenzato l’approccio dell’amministrazione Trump il dollaro statunitense?
L’amministrazione Trump ha mostrato una mancanza di preoccupazione per l’indebolimento del dollaro statunitense, creando un ambiente che potrebbe avvantaggiare gli obiettivi valutari della Cina. -
Qual è lo stato attuale della valutazione dello yuan rispetto al dollaro?
Gli analisti suggeriscono che lo yuan è sottovalutato rispetto al dollaro, con Goldman Sachs che stima che debba apprezzarsi del 25% per raggiungere il valore equo.














