La Banca Centrale Europea (BCE) ha mantenuto i suoi tassi di interesse giovedì, indicando che le pressioni sui prezzi interni e i livelli elevati di inflazione persisterebbero nel prossimo anno. Dopo un recente taglio dei tassi, la BCE ha adottato una posizione cauta, suggerendo che sono necessarie ulteriori prove prima di compiere un’altra mossa. La BCE ha sottolineato che, sebbene i profitti aziendali stiano mitigando alcune pressioni sui prezzi, i rischi rimangono e sono necessari ulteriori dati per guidare le decisioni future. La Presidente della BCE Christine Lagarde aveva precedentemente indicato questo esito, spostando l’attenzione alla riunione di settembre. La BCE ha ribadito un approccio dipendente dai dati senza impegnarsi su un percorso specifico dei tassi. I mercati prevedono più tagli dei tassi nel corso del prossimo anno, una visione non contestata dai policymaker. I prossimi dati economici, incluso la crescita, i salari e le letture sull’inflazione, influenzeranno la riunione di politica di settembre. La preoccupazione principale della BCE è la persistenza di prezzi domestici elevati, in particolare nei servizi, e l’eventuale impatto dei cambiamenti dei tassi della Federal Reserve statunitense sull’euro.
La BCE mantiene i tassi di interesse nonostante le persistenti preoccupazioni sull'inflazione
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