Offerto da
Exchanges

Kraken Riporta lo Staking per i Clienti USA—Le Regolazioni stanno Allentandosi?

Questo articolo è stato pubblicato più di un anno fa. Alcune informazioni potrebbero non essere più attuali.

Kraken ha rilanciato lo staking onchain per i clienti statunitensi, offrendo 17 asset crittografici tramite Kraken Pro. La mossa amplia l’accesso in mezzo a regole crittografiche in evoluzione.

SCRITTO DA
CONDIVIDI
Kraken Riporta lo Staking per i Clienti USA—Le Regolazioni stanno Allentandosi?

Kraken Rilancia lo Staking per i Trader Statunitensi—Ecco Cosa Cambia Questa Volta

Kraken ha introdotto un servizio di staking onchain per i clienti statunitensi in 37 stati e due territori tramite Kraken Pro. L’azienda ha affermato di voler ampliare l’accesso man mano che le normative lo consentono. Questa mossa segna un ritorno ai servizi di staking per gli utenti statunitensi dopo precedenti sfide normative. Kraken ha spiegato:

A partire da oggi, i clienti residenti negli stati idonei potranno effettuare lo staking in modo sicuro dei token idonei tramite Kraken Pro. Questi clienti potranno partecipare allo staking vincolato, che blocca/lega i cryptoasset alla rete per un periodo di tempo specifico.

Gli asset in staking sono delegati ai validatori che convalidano le transazioni e producono nuovi blocchi, restituendo ricompense ai clienti dopo aver detratto le commissioni. Mark Greenberg, Capo Globale dei Consumatori di Kraken, ha descritto il lancio come “uno sviluppo estremamente positivo, non solo per Kraken ma anche per l’intero spazio crittografico degli Stati Uniti.” Ha sottolineato che il ritorno dello staking consente agli utenti di contribuire alla sicurezza della blockchain guadagnando ricompense, rafforzando l’impegno di Kraken a fornire servizi di staking.

Nel febbraio 2023, Kraken ha raggiunto un accordo con la Securities and Exchange Commission (SEC) degli Stati Uniti accettando di pagare una multa di 30 milioni di dollari e di cessare i suoi servizi di staking per i clienti statunitensi, a seguito delle accuse di offrire valori mobiliari non registrati attraverso il suo programma di staking. Il nuovo servizio di staking dell’azienda per i clienti statunitensi si inserisce in un contesto normativo in evoluzione sotto l’amministrazione Trump, che sta prendendo provvedimenti per stabilire linee guida più chiare per le attività legate alle criptovalute.

La nuova offerta supporta 17 asset crittografici, inclusi ethereum (ETH), solana (SOL), polkadot (DOT) e cardano (ADA). Kraken ha confermato:

I clienti in determinati stati e territori statunitensi potranno ora utilizzare il prodotto di staking onchain di Kraken per mettere in staking 17 asset, inclusi ETH, SOL, DOT e ADA. Anche l’integrazione di restaking di Kraken sarà disponibile negli stati idonei.

Greenberg ha sottolineato il ruolo di Kraken nel rendere la criptovaluta più accessibile, affermando che l’azienda agisce come “un ponte affinché le persone possano accedere allo spazio crittografico e partecipare a una gamma sempre più ampia di attività correlate tramite un’interfaccia e una piattaforma con cui hanno familiarità.”

Tag in questa storia