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Jim Bianco avverte dei potenziali rischi nel mercato dei Bitcoin a causa degli ETF Bitcoin spot

Questo articolo è stato pubblicato più di un anno fa. Alcune informazioni potrebbero non essere più attuali.

Jim Bianco ha sollevato preoccupazioni riguardo alla possibilità di un nuovo tipo di volatilità nel mercato dei bitcoin, causata dalla dominanza di trader speculativi nei recentemente approvati ETF bitcoin spot. Questo sviluppo, egli avverte, potrebbe portare a significative ripercussioni regolamentari per l’intera industria delle criptovalute.

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Jim Bianco avverte dei potenziali rischi nel mercato dei Bitcoin a causa degli ETF Bitcoin spot

Gli ETF Bitcoin Spot Potrebbero Scatenare un ‘Vol-Mageddon’ per le Cripto, Dice un Analista

In un recente post su X, Jim Bianco, un noto analista di mercato, ha emesso un serio avvertimento riguardo alle potenziali vulnerabilità introdotte nel mercato dei bitcoin dall’approvazione degli Exchange-Traded Funds (ETF) bitcoin spot. Le preoccupazioni di Bianco si concentrano sulla composizione della base di investitori per questi nuovi prodotti finanziari, suggerendo che la dominanza di trader a breve termine rispetto a detentori a lungo termine potrebbe portare al “leviatano regolamentare” che si abbatterebbe su bitcoin e cripto.

Secondo Bianco, il mercato degli ETF è generalmente categorizzato in “ETF per trader,” preferiti dagli investitori speculativi o “degens,” e “ETF per allocatori,” che attraggono investitori a lungo termine, o “hodlers.” Negli ultimi sei anni, i flussi cumulativi degli ETF per allocatori sono stati di 750 miliardi di dollari, mentre quelli degli ETF per trader sono stati di 68 miliardi di dollari, una differenza di oltre 10 volte!

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Bianco evidenzia che i flussi degli ETF per allocatori vanno, “sempre verso l’alto, indipendentemente da quello che sta facendo il mercato, mentre i trader entrano ed escono in qualcosa che sembra a somma zero. Grazie alla loro stabilità e attrattiva a lungo termine, gli ETF per allocatori hanno raccolto un massiccio investimento.

Alcune prove suggeriscono che gli ETF bitcoin spot siano principalmente composti da ETF per trader. Vanguard, una figura leader tra gli ETF per allocatori, ha confermato la sua decisione di non elencare alcun ETF bitcoin spot, indicando una mancanza di partecipazione da parte di investitori stabili e a lungo termine in questo segmento di mercato. Questo assenza farebbe supporre che l’acquisto di ETF bitcoin spot possa essere predominantemente guidato da speculatori, una situazione che Bianco ritiene possa portare a uno scenario di “vol-mageddon” – una rapida e grave svalutazione dei prezzi simile alla crisi degli ETF sulla volatilità nel febbraio 2018.

Sebbene sia vero che bitcoin e cripto sperimentano livelli di volatilità molto più alti, i normali forti cali di bitcoin probabilmente non sarebbero sufficienti a causare uno scenario simile a vol-mageddon. Purtroppo, la decisione regolamentare unica della Securities and Exchange Commission (SEC) di vietare i rimborsi in-kind per gli ETF bitcoin spot, una caratteristica standard per altri ETF, potrebbe portare a una volatilità estrema. Bianco spiega:

I rimborsi in-kind significano che, quando vendi, invece che darti contanti, l’ETF divide semplicemente il portafoglio e ti dà i suoi asset. In altre parole, quando tutti corrono verso l’uscita, gli ETF spot BTC non possono “in-kind” e semplicemente trasferirti BTC [in] l’importo che hai venduto (al momento in cui l’hai venduto). Sono costretti ad entrare nel mercato con enormi ordini di vendita che devono essere eseguiti IMMEDIATAMENTE A QUALSIASI PREZZO.

Questo potrebbe innescare liquidazioni su margine, per lo più in mercati non regolamentati, causando estreme difficoltà. I partecipanti al mercato dei bitcoin, abituati a forti cali, probabilmente non sarebbero scossi, ma gli investitori della finanza tradizionale che si sono riversati negli ETF bitcoin spot non lo sarebbero. Un tale evento potrebbe sollecitare richieste di una regolamentazione estensiva da parte di coloro all’interno del settore della finanza tradizionale, al fine di mitigare rischi simili in futuro. Questa spinta verso la regolamentazione potrebbe avere implicazioni di vasta portata per l’industria delle cripto.

Il lettore astuto avrà sicuramente notato la quantità di condizionali necessari per passare da qui a, “un’avenida per ‘regolamentare e punire’ BTC/cripto come mai prima d’ora.” Tuttavia, un tale esito è così antitetico all’etica di bitcoin e cripto che, anche se è una possibilità remota, vale la pena di contemplarlo.

Cosa pensate siano le probabilità che avvenga il vol-mageddon di Bianco? Condividete i vostri pensieri e opinioni su questo argomento nella sezione commenti qui sotto.