Investigatori provenienti da più di 10 paesi africani, tra cui Nigeria, Sudafrica e Uganda, hanno recentemente completato un corso di una settimana in Kenya sulle indagini sui crimini legati alle criptovalute.
Investigatori da oltre 10 nazioni africane formati in Kenya sulla rilevazione forense dei beni digitali

Dotare i Detective di Competenze Forensi Avanzate
La Direzione delle Indagini Criminali (DCI) del Kenya ha recentemente concluso un’importante iniziativa di formazione regionale volta a rafforzare la capacità dell’Africa di combattere i crimini legati alle criptovalute. Investigatori di oltre 10 nazioni africane, tra cui Nigeria, Sudafrica e Uganda, hanno partecipato al programma di una settimana.
Durante la cerimonia di chiusura, Abdalla Komesha, Direttore del Bureau delle Indagini della DCI, ha sottolineato che la collaborazione e la “formazione inestimabile” avrebbero dotato i detective di competenze forensi avanzate e strategie pratiche per contrastare le transazioni illecite transfrontaliere.
Secondo un report locale, l’obiettivo principale del modulo di formazione è aiutare le forze dell’ordine a migliorare la loro capacità di tracciare le transazioni illegali con maggiore efficienza e condurre indagini forensi avanzate sugli asset digitali. Si concentra sulla costruzione di conoscenze specializzate nel tracciamento delle transazioni blockchain, nell’investigare i crimini che coinvolgono portafogli digitali e borse di scambio. Si occupa anche di come gli investigatori possano migliorare la collaborazione transfrontaliera contro strategie sofisticate di truffatori.
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Il Comandante dell’Accademia Nazionale delle Indagini Criminali (NCIA) Sospeter Munyi ha lodato l’impegno dei partecipanti, esortandoli “a implementare le loro nuove conoscenze e abilità per migliorare l’efficienza e la qualità del loro lavoro investigativo.”
Unione Europea Finanza una Cruciale Capacità di Costruzione
L’iniziativa di rafforzamento delle capacità è completamente finanziata e supportata dall’Unione Europea (UE), giungendo in un momento critico per le forze dell’ordine. La necessità di una formazione specializzata è stata sottolineata dal recente inserimento del Kenya nella lista grigia dell’UE e della Financial Action Taskforce (FATF) come giurisdizione ad alto rischio per il riciclaggio di denaro a seguito di un notevole aumento dei crimini legati alle criptovalute.
Recenti casi di alto profilo che alimentano questa urgenza includono la scoperta di una frode da 847 milioni di dollari che ha colpito kenyani e nigeriani, un furto bancario di 4 milioni di dollari tramite canali crittografici nel luglio 2025 e vari arresti per finanziamento del terrorismo tramite criptovalute.
Rosemary Kuraru del Laboratorio Nazionale di Medicina Forense, parlando a nome della leadership della DCI, ha ribadito perché sia imperativo per le forze dell’ordine “innovare con la stessa velocità” poiché “i criminali migrano verso spazi digitali che offrono anonimato.” La DCI prevede che la formazione migliorerà significativamente la capacità collettiva della regione di combattere i crimini di valuta digitale sempre più complessi perpetrati da truffatori, reti di riciclaggio di denaro e organizzazioni criminali internazionali.
FAQ 💡
- Qual era lo scopo della formazione della DCI del Kenya? Mirava a rafforzare la capacità dell’Africa di indagare sui crimini legati alle criptovalute.
- Quali paesi hanno partecipato al programma? Investigatori di Nigeria, Sudafrica, Uganda e altri paesi africani hanno partecipato.
- Chi ha finanziato l’iniziativa? L’Unione Europea ha finanziato interamente lo sforzo di costruzione delle capacità regionali.
- Perché questa formazione è urgente per il Kenya? Il Kenya è stato recentemente inserito nella lista grigia dell’UE e della FATF a causa dell’aumento dei crimini legati alle criptovalute.














