La più grande banca d’Italia, Intesa Sanpaolo, ha inciso il suo nome nella storia finanziaria come la prima istituzione italiana ad avventurarsi nel regolamento diretto di bitcoin.
Intesa Sanpaolo: La più grande banca d'Italia fa la storia con regolamento in Bitcoin
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Primo Accordo Bitcoin della Maggiore Istituzione Finanziaria Italiana
Il 13 gennaio 2025, la banca ha eseguito una transazione di bitcoin proprietaria valutata a un milione di euro, assicurando 11 bitcoin (BTC), come rivelato in un promemoria interno. Questo sviluppo fondamentale segue la creazione nel 2023 del desk di trading di asset digitali di Intesa e la successiva iniziativa di trading spot di criptovalute.

I rapporti indicano che la banca ha successivamente verificato la transazione dopo che diversi media hanno cercato conferma, stimolati da un’email trapelata online. Nonostante questa conferma, Intesa si è astenuta dal fornire informazioni sui suoi motivi strategici per la mossa.
La transazione è stata inizialmente messa in evidenza dal quotidiano italiano La Stampa, sottolineando le sue implicazioni trasformative all’interno della sfera bancaria tradizionalmente cauta dell’Italia. Questa acquisizione rappresenta una deviazione misurata ma significativa dalle norme stabilite del settore mentre le istituzioni finanziarie esplorano con cautela il potenziale delle valute digitali.
Eseguendo questo acquisto, Intesa Sanpaolo dimostra una disponibilità a confrontarsi con le dinamiche possibilità dello spazio degli asset digitali, collocandosi come pioniere tra le banche italiane nel campo delle criptovalute.
Se questo passo apra la strada a un’accoglienza istituzionale più ampia di tali investimenti in Italia è una domanda a cui solo il tempo risponderà. A gennaio 2025, Intesa Sanpaolo riportava un totale di asset gestiti (AUM) di circa €1,4 trilioni.
La banca è nata il 1 gennaio 2007 dalla fusione di Banca Intesa e Sanpaolo IMI, un’unione che ha consolidato la sua posizione come potenza finanziaria. Tuttavia, il lignaggio di Intesa Sanpaolo si estende ben oltre la sua nascita moderna.
Il suo più venerabile predecessore, l’Istituto Bancario San Paolo di Torino, è stato fondato nel 1563. Questo patrimonio conferisce all’istituzione un’impressionante arco storico che si estende per oltre 460 anni, una testimonianza della sua duratura influenza e adattabilità nel mondo finanziario in evoluzione.














