Il Tesoro spagnolo sta proponendo una riforma fiscale per consentire il sequestro di beni in criptovaluta durante la liquidazione dei debiti fiscali. Secondo fonti locali, la proposta consentirebbe anche all’amministrazione statale di porre sotto sequestro questi beni digitali poiché sta compiendo i primi passi dichiarando le entità di denaro elettronico come agenti di riscossione fiscale.
Il Tesoro spagnolo propone una riforma fiscale per consentire il sequestro di criptovalute
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Il Tesoro spagnolo cerca di sequestrare la criptovaluta per debiti fiscali
Il Tesoro spagnolo cerca di ottenere controllo e supervisione sui beni in criptovaluta posseduti dai contribuenti. L’istituzione propone di riformare l’attuale legge fiscale per consentire all’Agencia Tributaria, l’organo di controllo fiscale nazionale, di sequestrare i possedimenti in criptovaluta quando esegue i debiti dei contribuenti.
La proposta, fatta nel 2021 all’Unione Europea (UE), sarà presto implementata, poiché fonti locali spiegano che il governo sta velocemente muovendosi per creare le condizioni necessarie affinché la riforma sia applicabile.
L’amministrazione spagnola ha emesso un decreto reale che ora dichiara le entità di denaro elettronico come agenti di riscossione fiscale, il che significa che queste dovranno eseguire azioni di sequestro sul denaro elettronico e sui beni in criptovaluta dei clienti quando richiesto dal governo, un dovere richiesto solo alle banche tradizionali e alle istituzioni di credito prima.
Inoltre, quest’anno, i contribuenti saranno obbligati a dichiarare, per la prima volta, i beni in criptovaluta detenuti fuori dal paese, dati che saranno utili per applicare questa nuova regolamentazione una volta approvata. I dati dalle dichiarazioni fiscali delle criptovalute ottenuti dal 2021 saranno inoltre utilizzati per riscuotere denaro dai debiti fiscali quando necessario.
Tuttavia, la rapida applicazione di queste leggi sulla criptovaluta stabilirà un onere per i regolatori spagnoli, che dovranno cambiare le loro definizioni e adattarsi al nuovo quadro fiscale e alle sue regole a causa della loro incompatibilità con i concetti introdotti nelle regole a livello di UE come MiCA, la regolamentazione sui Mercati delle Crypto-Asset, che ha una definizione differente di criptovaluta, e la direttiva fiscale generale dell’UE da applicare nel 2026.
Che cosa ne pensi della proposta di riforma fiscale per consentire all’amministrazione spagnola di sequestrare e mettere sotto sequestro beni in criptovaluta dai contribuenti? Diccelo nella sezione commenti qui sotto.
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