Il Dipartimento del Tesoro degli Stati Uniti sta conducendo colloqui a porte chiuse con leader del settore delle criptovalute questa settimana per rimodellare le regole sui stablecoin, la supervisione della finanza decentralizzata (DeFi) e la regolamentazione dei beni digitali negli Stati Uniti.
Il Tesoro degli Stati Uniti ospita tavole rotonde sul cripto per modellare le regolamentazioni

Il Tesoro degli Stati Uniti Coinvolge Leader del Settore Cripto in Tavole Rotonde per Avanzare nella Regolamentazione dei Beni Digitali
Il Dipartimento del Tesoro degli Stati Uniti sta tenendo una serie di discussioni confidenziali questa settimana con dirigenti del settore delle criptovalute e responsabili politici, secondo un rapporto del 12 maggio di Crypto in America. L’iniziativa è un impegno mirato da parte del dipartimento a sviluppare regolamenti più efficaci per i beni digitali, inclusi le vulnerabilità operative nella finanza decentralizzata e le sfide affrontate dalle entità crypto all’interno del sistema finanziario statunitense.
Il Tesoro ha riunito alti funzionari di più filiali, tra cui l’Ufficio per il Terrorismo e l’Intelligence Finanziaria e l’Ufficio per la Sicurezza Cibernetica e la Protezione delle Infrastrutture Critiche, per incontrarsi direttamente con selezionati partecipanti provenienti da aziende leader nel settore blockchain e gruppi di difesa delle criptovalute. Queste discussioni si svolgono sotto la Regola di Chatham House, che consente di condividere e riferire le idee senza menzionare i contributori.
Durante la settimana, si terranno quattro tavole rotonde separate, ciascuna della durata di 75 minuti, a porte chiuse. Individui a conoscenza del piano hanno rivelato che gli argomenti sul tavolo includono stablecoin, piattaforme DeFi, accesso bancario istituzionale e sicurezza delle infrastrutture digitali. Una delle sessioni, prevista per il 15 maggio, approfondirà il panorama normativo che circonda gli stablecoin, concentrandosi su strumenti per rilevare e interrompere attività illegali legate a questi asset ancorati al dollaro. Si prevede che il Tesoro esplori come gli scambi e gli emittenti possano meglio gestire il rischio di controparte, monitorare i mercati secondari e implementare funzioni di congelamento dei portafogli.
Queste discussioni seguono gli sviluppi legislativi al Senato, dove la Guida e Stabilimento dell’Innovazione Nazionale per gli Stablecoin degli Stati Uniti del 2025 (LEGGE GENIUS) si è arenata in un recente voto procedurale. Il Tesoro ha assistito i legislatori con raccomandazioni tecniche per il disegno di legge, specialmente alla luce delle obiezioni legate a potenziali eccessi e preoccupazioni sulla privacy. Anche se non verranno resi pubblici i risultati delle tavole rotonde, le sessioni sono considerate un passo fondamentale per allineare le intenzioni normative con le realtà del settore.
La scorsa settimana, il Segretario del Tesoro Scott Bessent ha criticato il fallimento del Senato nel far avanzare la LEGGE GENIUS, definendolo un’opportunità persa per la leadership degli Stati Uniti nell’innovazione finanziaria. Ha opinato: “Questo disegno di legge rappresenta un’opportunità irripetibile di espandere il dominio del dollaro e l’influenza degli Stati Uniti nell’innovazione finanziaria.”
Il panorama normativo più ampio è cambiato negli ultimi mesi. La Commissione per i Titoli e gli Scambi degli Stati Uniti (SEC) sta conducendo le proprie tavole rotonde incentrate sulle criptovalute per aumentare il dialogo con i leader del settore, in seguito a critiche diffuse sulla sua precedente strategia incentrata sull’applicazione. Dalla partenza del precedente presidente Gary Gensler, la SEC ha cambiato rotta sotto Paul Atkins. Questi cambiamenti sono in linea con l’ampia posizione pro-crypto dell’amministrazione Trump, che ha incluso richieste di chiarezza normativa e supporto per l’innovazione blockchain. In questo contesto, le discussioni in corso del Tesoro sono viste come uno sforzo complementare per modellare un approccio più equilibrato e informato alla supervisione dei beni digitali.













