In mezzo a dinamiche globali in evoluzione, il settore delle criptovalute in India sta intensificando la pressione sul governo per ottenere agevolazioni fiscali, sfruttando quelle che i leader del settore vedono come atteggiamenti più soft collegati al ritorno alla Casa Bianca di Donald Trump. I dirigenti riportano incontri regolari con i responsabili politici indiani—ora mensili o settimanali—in confronto alle discussioni semestrali del passato. Il settore cerca di sostituire l’attuale imposta del 30% sulle plusvalenze e l’1% sulle transazioni con un prelievo più gestibile dello 0,1% per mantenere lo scambio nazionale. Con Coinbase e Binance che ristabiliscono le operazioni, si prevede che il mercato cripto in India salirà a 15 miliardi di dollari entro il 2035. Ambiguità legali e percezione pubblica rimangono ostacoli, poiché molti cittadini credono erroneamente che gli asset digitali siano illegali. Sebbene New Delhi abbia avviato una riscrittura dei documenti di politica sulle criptovalute, il bilancio di febbraio non ha portato agevolazioni fiscali, frustrando i gruppi del settore.
Il Settore delle Criptovalute in India Si Mobilita per un Cambiamento Fiscale mentre Trump Stimola l'Ottimismo del Mercato















