Il Senato paraguayano ha approvato una risoluzione a sostegno della vendita dell’eccedenza energetica del paese alle compagnie di mining di criptovalute, date le tariffe e le garanzie che queste istituzioni offrono. La dichiarazione critica gli accordi scadenti che vendono energia al Brasile per il 25% delle tariffe raccolte per le attività di mining, invitando a indirizzare questa energia a 20 nuovi contratti con compagnie di mining di criptovalute invece.
Il Senato Paraguaiano Supporta la Vendita di Energia alle Compagnie di Estrazione di Criptovalute, Critica Gli Accordi Energetici Sottostandard Con il Brasile
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Il Senato Paraguayano Chiede di Reindirizzare l’Eccedenza di Energia alle Compagnie di Mining di Criptovalute
Il Senato paraguayano ha approvato una dichiarazione che sostiene il mining di criptovalute e approfondisce l’importanza di reindirizzare l’eccedenza di energia a sostegno delle attività delle compagnie di mining di criptovalute. La dichiarazione, proposta dal Senatore Salyn Buzarquis, afferma che il Senato deve dichiarare il suo sostegno alle compagnie di cripto estere che si insediano in Paraguay grazie agli investimenti infrastrutturali che favoriscono le compagnie nazionali nel settore energetico.
Buzarquis ha dichiarato che la vendita di energia per il mining di criptovalute ha permesso all’Amministrazione Nazionale dell’Energia (ANDE) di guadagnare oltre 100 milioni di dollari all’anno, con garanzie “mai viste prima” da parte delle compagnie del settore. Secondo Buzarquis, oltre 45 compagnie di mining di criptovalute insediate in Paraguay pagano tariffe energetiche che variano da 40 dollari più tasse per MWh a 52 dollari più tasse per MWh.
Gli accordi di acquisto di energia (PPA) firmati con queste compagnie sono molto più vantaggiosi per il Paraguay rispetto alla vendita di energia fortemente sovvenzionata al Brasile. Il Brasile paga 10 dollari per MWh, il 25% di quanto pagano le compagnie di mining legali.
Buzarquis ha affermato che le 45 compagnie di mining permetteranno all’ANDE di ricevere 125 milioni di dollari nel 2025, dando all’istituzione un po’ di margine per investire in infrastrutture e mantenere basse le tariffe per i cittadini paraguayani.
Allo stesso modo, la dichiarazione contempla un possibile cambiamento nei contratti approvati per fornire energia alle operazioni di mining di criptovalute, spiegando che, quando necessario, potrebbero essere stabilite condizioni per limitare le loro operazioni ai periodi di bassa domanda. Ciò consentirebbe al Paraguay di sostenere la crescita della sua economia consentendo allo stesso tempo ai minatori di criptovalute di operare contemporaneamente.
20 compagnie sono in attesa di stabilire PPA con l’ANDE, e Buzarquis ha chiesto di vendere energia a queste compagnie invece di fornire 2.000 MWh a tariffe sovvenzionate al Brasile.
La dichiarazione arriva come risposta all’introduzione di una proposta di legge che proponeva di emanare una sospensione temporanea di 180 giorni delle operazioni di mining di criptovalute nel paese.
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