L’8 luglio, il governo del Pakistan ha annunciato la creazione dell’Autorità Regolatoria per gli Asset Virtuali del Pakistan, un ente indipendente responsabile del rilascio di licenze, del monitoraggio e della supervisione dei fornitori di servizi di asset virtuali (VASP).
Il Pakistan presenta un regolatore indipendente per le criptovalute per allinearsi con le norme FATF e gli standard globali

Introduzione dei beni virtuali e della fiducia
Il governo del Pakistan ha annunciato l’8 luglio il lancio dell’Autorità Regolatoria per gli Asset Virtuali del Pakistan (PVARA), un ente incaricato dei fornitori di servizi di asset virtuali. Questo organismo indipendente è destinato a rilasciare licenze, monitorare e supervisionare i VASP, garantendo che il settore finanziario digitale in crescita della nazione sia allineato con le migliori pratiche internazionali e le linee guida della Financial Action Task Force (FATF).
In una dichiarazione, il Ministero delle Finanze ha affermato che l’approvazione del PVARA da parte del governo rappresenta un “punto di svolta critico” nel percorso del Pakistan verso un quadro legale e istituzionale completo per i beni digitali. Una volta legislato, il PVARA sarà responsabile del rilascio di licenze, della definizione di standard tecnici, del coordinamento della conformità con le linee guida della FATF e della Banca Mondiale.
L’organismo si prevede inoltre che supervisionerà i meccanismi di protezione pubblica, i protocolli antiriciclaggio e la mitigazione del rischio informatico per tutte le transazioni di asset virtuali a livello nazionale. Questo approccio coordinato, che integra le riserve di asset sovrani, l’impiego di energia surplus per le attività di asset digitali e una regolamentazione robusta, sottolinea la visione ambiziosa del Pakistan di diventare un hub leader per gli asset digitali nel Sud Asia.
Promuovendo la fiducia, attirando investimenti esteri e stimolando l’innovazione nel settore della blockchain, il Pakistan mira a porre le basi per un’economia digitale sicura, inclusiva e a prova di futuro.
L’introduzione dell’ente regolatore è avvenuta solo pochi mesi dopo il lancio del Consiglio Crypto del Pakistan (PCC) a marzo. Da allora, il PCC ha guidato un’iniziativa nazionale per regolamentare responsabilmente e abilitare la tecnologia blockchain, le valute digitali e gli asset tokenizzati in modo favorevole all’innovazione. Il consiglio ha anche coinvolto leader e esperti internazionali della blockchain, tra cui l’ex CEO di Binance Changpeng Zhao, come consulenti strategici per contribuire a definire la prospettiva regolatoria del Pakistan.
La sua composizione include stakeholder istituzionali chiave come il presidente della Commissione per i Titoli e gli Scambi del Pakistan, il governatore della Banca di Stato e i segretari federali delle divisioni Legge e Tecnologia dell’Informazione, garantendo un approccio olistico e “tutto il governo” alla regolamentazione degli asset digitali.
Dimostrando ulteriormente il suo impegno, il governo ha annunciato il 28 maggio — alla Conferenza Bitcoin 2025 a Las Vegas — la formazione della prima Riserva Strategica di Bitcoin del Pakistan. Questa riserva sovrana è destinata a detenere Bitcoin per beneficio nazionale a lungo termine e resilienza macroeconomica.
Il governo del Pakistan ha anche assegnato 2.000 megawatt di elettricità surplus specificamente per il mining di Bitcoin e i data center di intelligenza artificiale (IA). Questa mossa sfrutta il potenziale energetico inesplorato del Pakistan per alimentare il futuro della finanza digitale e del calcolo. Il Ministero delle Finanze ha dichiarato che sono attualmente in corso partnership strategiche per garantire che questa infrastruttura blockchain ad alta intensità energetica sia sia sostenibile che generatrice di ricavi.
Fonti del settore indicano che il paese vanta oltre 40 milioni di utenti di criptovalute e un volume di scambi stimato annuo di 300 miliardi di dollari. Nonostante l’ambiguità normativa precedente, i giovani pakistani hanno mostrato un’adozione precoce ed entusiasta delle tecnologie blockchain, con oltre il 70% della popolazione sotto i 30 anni, posizionando il Pakistan in modo unico nel panorama globale degli asset digitali.













