Un giudice federale a New York ha dato il via libera ai querelanti per ampliare la loro causa collettiva contro Pump.fun, Solana Labs, la Solana Foundation e Jito Labs, consentendo di procedere con nuove accuse legate a presunti vantaggi per insider nei lanci di token.
Il giudice di New York consente di ampliare le richieste nel caso collettivo Pump.fun e Solana

Solana Labs, Solana Foundation e Jito Nominati nella Denuncia Espansa di Pump.fun Dopo la Decisione del Tribunale
Il 9 dicembre 2025, il giudice distrettuale degli Stati Uniti Colleen McMahon del Distretto Meridionale di New York ha consentito ai querelanti di depositare una Seconda Denuncia Modificata in Aguilar v. Baton Corporation Ltd. et al. (Caso N. 1:25-cv-00880), un caso collettivo incentrato sulla piattaforma di lancio di meme coin basata su Solana, Pump.fun.
La decisione consente ai querelanti di incorporare prove recentemente ottenute ed espandere le accuse contro la società madre di Pump.fun, Baton Corporation, Solana Labs, la Solana Foundation, Jito Labs e diversi dirigenti nominati. La causa era stata originariamente depositata nel gennaio 2025 dagli investitori Diego Aguilar e Kendall Carnahan, successivamente affiancati dal querelante principale Michael Okafor.

Le denunce affermano perdite legate ai lanci di meme coin su Pump.fun, che utilizza un meccanismo di curva di legame automatizzato per valutare i token appena creati. I casi sono stati consolidati nel luglio 2025 e i precedenti emendamenti hanno aggiunto accuse ai sensi del Racketeer Influenced and Corrupt Organizations Act (RICO). I querelanti sostengono che Pump.fun abbia pubblicizzato i suoi lanci come equi e accessibili mentre gli insider avrebbero ricevuto accesso prioritario alle transazioni.
Secondo le dichiarazioni, l’infrastruttura del validatore su Solana e gli strumenti di ordinamento delle transazioni associati a Jito avrebbero permesso ai partecipanti favoriti di acquistare token ai prezzi più bassi prima che le transazioni degli utenti al dettaglio fossero elaborate. Il giudice McMahon ha stabilito che i querelanti hanno agito diligentemente dopo aver ottenuto nuovi materiali nel settembre 2025, inclusi circa 5.000 messaggi di chat interni da un informatore riservato.
Il tribunale ha stabilito che consentire l’emendamento non pregiudicherebbe indebitamente i convenuti, rilevando che non è ancora iniziata la scoperta e le mozioni di rigetto sono ancora pendenti. La Seconda Denuncia Modificata dovrebbe aggiungere nuove accuse fattuali e ulteriori motivi di azione, comprese le accuse ai sensi del Lanham Act e della legge statale di New York, mantenendo i conti esistenti di titoli federali e RICO.
Il tribunale ha respinto l’argomento dei convenuti secondo cui le carenze procedurali richiedevano la negazione totale della mozione. Secondo l’ordine del tribunale, i querelanti devono presentare la Seconda Denuncia Modificata entro il 19 dicembre 2025. Le mozioni di rigetto dei convenuti saranno dovute entro il 23 gennaio 2026, con le repliche previste per febbraio 2026, preparando il terreno per la prossima fase del caso.
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Il caso ha acceso discussioni intense sui social media, con un ampio scambio di idee incentrato sulla piattaforma di lancio di meme coin e su Solana in generale. “Questo potrebbe essere la fine per Solana,” ha scritto su X l’account Dagnum P.I. ha scritto su X. “Il 9 dicembre 2025, un tribunale federale degli Stati Uniti ha approvato una seconda denuncia modificata in una causa collettiva esplosiva contro Pump.fun, Solana Labs e affiliati. L’accusa? Un osceno schema per gli insider che sfrutta i validatori di Solana e gli strumenti Jito per anticipare i lanci di meme coin,” ha aggiunto Dagnum P.I.
Molti sostenitori di Solana hanno minimizzato la causa collettiva contro Pump.fun, Solana Labs e le parti correlate, considerandola come un attacco esagerato a una singola piattaforma di memecoin piuttosto che come prova di un difetto strutturale nella blockchain stessa, mentre sostengono che l’anticipazione basata su validatore e abilitata da Jito riflette dinamiche crypto permissionless familiari apparse in altri network, incluso Ethereum, senza causare fallimento sistemico o disordine legale.
FAQ ⚖️
- Cosa ha deciso il giudice nella causa contro Pump.fun?
Il giudice ha consentito ai querelanti di depositare una Seconda Denuncia Modificata, aggiungendo nuove accuse e rivendicazioni. - Chi sono i convenuti nel caso?
I convenuti includono la società madre di Pump.fun, Baton Corporation, Solana Labs, la Solana Foundation, Jito Labs e dirigenti connessi. - Perché il reclamo è stato espanso?
I querelanti hanno citato comunicazioni interne ed evidenze recentemente ottenute e non disponibili durante i precedenti depositi. - Cosa accadrà dopo nel caso?
I querelanti devono presentare la denuncia modificata entro il 19 dicembre 2025, seguita da mozioni per il rigetto a gennaio 2026.
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