Il fondo BH Digital Asset di Brevan Howard ha registrato un calo del 29,5% nel 2025, la peggiore performance annuale dal suo lancio nel 2021, poiché i mercati delle criptovalute e i titoli tecnologici sono stati colpiti dalla rivoluzione guidata dall'intelligenza artificiale.
Il fondo Crypto di Brevan Howard registra il peggior anno dal suo lancio, con un calo del 29,5% nel 2025

Perdite record dopo guadagni storici
Il fondo BH Digital Asset di Brevan Howard ha vissuto il suo anno peggiore dal lancio, registrando un calo di quasi il 30% nel 2025, quando una brutale flessione degli asset digitali ha colpito uno dei nuovi operatori più in vista nel settore degli hedge fund nel campo delle criptovalute. Il fondo, sostenuto dal co-fondatore miliardario Alan Howard, ha perso il 29,5% lo scorso anno dopo i forti guadagni del 43% nel 2023 e del 52% nel 2024.
Secondo il Financial Times, all'inizio del 2025, l'unità di asset digitali di Brevan Howard gestiva 2,4 miliardi di dollari, la maggior parte dei quali concentrati nel fondo. Il calo ha rispecchiato le forti perdite registrate dai mercati delle criptovalute, aggravate dalla pressione sui titoli tecnologici esercitata dalla rivoluzione guidata dall'intelligenza artificiale (AI). Il bitcoin, che a ottobre aveva toccato il massimo storico di poco superiore ai 126.000 dollari, ha perso il 6% nel corso dell'anno.
La performance di Brevan Howard è stata sintomatica di un malessere istituzionale più ampio. Secondo i benchmark di settore, una parte significativa degli hedge fund crittografici ha vacillato nel corso del 2025, con molti che hanno subito cali a doppia cifra a causa dell'evaporazione della propensione al rischio e del crollo della profondità di liquidità nei mercati delle attività digitali.
Il rapporto annuale globale sugli hedge fund crittografici dell'AIMA ha evidenziato un paradosso crescente: mentre oltre il 50% dei fondi tradizionali mantiene ora un'esposizione alle attività digitali, il settore ha dovuto affrontare una forte divergenza di performance. Le strategie ad alto rischio, in particolare, si sono rivelate inadeguate a gestire la volatilità sistemica dell'anno, subendo il peso maggiore dell'aggressivo deleveraging del mercato.
I cambiamenti nella leadership sembrano aver contribuito alle turbolenze di BH Digital Asset. Gautam Sharma, amministratore delegato e direttore degli investimenti, ha lasciato l'azienda nel 2025 ed è stato sostituito da Chris Rayner-Cook, ex responsabile del trading e dei finanziamenti di Coinbase. Nonostante le battute d'arresto, il fondo ha continuato a partecipare a round di venture capital, sostenendo aziende come Superstate, che tokenizza le attività tradizionali, e TRM Labs, che traccia le attività illecite sulla blockchain.
Le altre strategie di Brevan Howard hanno ottenuto risultati migliori, anche se modesti. Il suo fondo Master ha guadagnato meno dell'1% nel 2025, ma ha registrato un forte rimbalzo a gennaio, con un rendimento superiore al 4%. Il contrasto sottolinea come i fondi incentrati sulle criptovalute in tutto il settore, non solo Brevan Howard, abbiano affrontato rischi eccessivi lo scorso anno, mentre le strategie diversificate si sono dimostrate più resilienti.
FAQ ❓
- Come si è comportato il fondo BH Digital Asset di Brevan Howard nel 2025? Ha registrato un calo del 29,5%, il peggiore dall'inizio della sua attività nel 2021.
- Cosa ha determinato le perdite? I mercati delle criptovalute hanno subito un calo insieme ai titoli tecnologici colpiti dalla rivoluzione dell'intelligenza artificiale, con il bitcoin in ribasso del 6% nell'anno.
- Altri fondi sono stati colpiti a livello globale? Sì, molti hedge fund sulle criptovalute hanno registrato cali a doppia cifra a causa del crollo della liquidità e dell'evaporazione della propensione al rischio.
- Quali cambiamenti si sono verificati in Brevan Howard? Il CEO Gautam Sharma ha lasciato l'azienda nel 2025, sostituito dall'ex dirigente di Coinbase Chris Rayner-Cook.














